McDonald’s vs McPuddu’s. La Regione Sardegna si schiera contro il colosso USA
25 Agosto 2010
Recentemente McDonald’s ha iniziato una battaglia legale contro il McPuddu’s, locale di un imprenditore di Santa Maria Navarrese, reo di usare il prefisso nell’insegna del suo fast food in
versione sarda.
Ora, a fianco del signor Ivan Puddu si schiera la regione Sardegna, che ritiene come McDonald’s stia minacciando la cultura alimentare dei sardi.
A parlare Andrea Prato, Assessore regionale dell’Agricoltura, che afferma come “L’Italia subisce ogni anno danni per 70 miliardi di euro a causa di falsi e imitazioni alimentari: diffidare un
commerciante di tipicità sarde per il solo suffisso ‘Mc’ suona perciò come una beffa”.
Continua poi Prato: “McPuddu’s e’ uno dei simboli di una cultura alimentare identitaria che si sposa con i ritmi veloci del nostro tempo. I culurgiones esistono da molto più’ tempo dei
cheeseburger: rappresentano da decenni un pasto veloce e salutare in linea con la dieta mediterranea, oggi ritenuta anche dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità. Non si vede
quindi perche’ si debba negare l’integrazione di un’identita’ tutta sarda nelle abitudini al consumo ‘fast’. I culurgiones, proposti oggi dal signor Puddu e da decine di negozi tipici sardi,
sono il pasto veloce sardo per eccellenza: una sfoglia di pasta di semola di grano duro ripiena di pecorino sardo fresco, patate e menta naturale, che richiede solo due minuti di cottura ed e’
ideale da mangiare anche come street food. Un prodotto sano perche’ fatto con i prodotti genuini e soprattutto made in Sardegna”.
In conclusione, “Da oggi il ‘Davide’ sardo avrà’ un alleato in più contro il ‘Golia’ americano. La Regione Sardegna offrirà tutta l’assistenza in favore del signor Puddu e
dei suoi ‘culurgiones’ per portare avanti la battaglia legale contro McDonald’s”.
Matteo Clerici
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