Marcia indietro del Governo sulle frequenze tv
28 Maggio 2008
Dopo il colloquio tra il sottosegretario allo Sviluppo economico con la delega alle comunicazioni Paolo Romani e l’opposizione, il governo ha deciso di riscrivere il cosiddetto emendamento
«salva Rete 4» togliendo i passaggi più contestati.
«Il governo toglierà le parti più scandalose del provvedimento» ha annunciato l’ex ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni annunciando la fine dell’ostruzionismo
in aula. Dovrebbero dunque essere eliminate le parti riguardanti il prolungamento fino al 2012 delle autorizzazioni sulle frequenze già operanti e la possibilità per il governo di
stabilire piani frequenze regionali.
Il Partito Democratico voterà comunque contro l’emendamento perché ritenuto insufficiente a rispondere ai rilievi sollevati in sede comunitaria mentre l’Italia dei Valori ha
escluso qualsiasi accordo con la maggioranza sul tema dell’informazione.





