Lavoro, solo l’agricoltura assume: +1,1% di occupati
30 Novembre 2012
Gli ultimi dati ISTAT evidenziano un’Italia piagata dalla disoccupazione.
Tuttavia, vi è un settore che assume: è l’agricoltura, col record di lavoratori dipendenti.
E’ il risultato dei controlli Coldiretti, sulla base dei dati ISTAT relativi al terzo trimestre del 2012.
Va ricordato, come l’agricoltura venga da due risultati positivi: l’aumento record delle assunzioni, +10,1%, secondo trimestre, e +0,8% primo trimestre.
Allora, emerge un settore dove nel 2011 sono stati registrati 1.090.000 persone: 5538 sono impiegati, quadri e dirigenti, 117000 sono operai a tempo indeterminato e 935000 sono operai a tempo
determinato.
Riguardo poi il lavoratore dipendente, il profilo più diffuso è quello di un individuo sotto i 40 anni, spesso extra-comunitario.
Comunque sia, i dati sono positivi: secondo Sergio Marini, ciò dimostra come “Il lavoro c’è’, sia per chi vuole seriamente intraprendere con iniziative innovative sia anche per
chi chiede possibilità di occupazione: non si tratta di un fatto marginale, ma di una opportunità, per molti disoccupati, immigrati, donne e giovani, che è in grado di
garantire valore economico, ambientale e di sicurezza alimentare all’intera società”.
Matteo Clerici




