La Renault si unisce alla Transport Research Arena 2008

‘Tutti i partecipanti ai trasporti devono essere mobilitati se vogliamo trovare delle soluzioni efficaci al paradosso dei trasporti che ci troviamo oggi ad affrontare,’ ha detto al Notiziario
CORDIS Michel de Virville, il Segretario Generale del marchio automobilistico francese Renault.

Il paradosso in questione è la nostra crescente necessità di mobilità e beni di consumo da un lato, e la nostra preoccupazione per l’impatto che queste richieste stanno
avendo sul nostro ambiente dall’altro. Poiché il trasporto su strada è ancora la modalità di trasporto più utilizzata, e stime indicano che entro il 2020 ci
sarà un aumento del 32% nel traffico di passeggeri e una crescita del 69% nel trasporto di merci, la questione centrale è come minimizzare il suo impatto sui cambiamenti climatici
assicurando una mobilità sostenibile.

‘Siamo tutti preoccupati per gli effetti che l’aumento del traffico nelle nostre città e nelle nostre strade stanno avendo sull’ambiente,’ ha detto de Virville. ‘Quindi dobbiamo
intraprendere le azioni necessarie per avere tutti i vantaggi di una maggiore mobilità, senza correre il rischio di vedere le conseguenze negative di questo incremento del trasporto su
strada.’

Precisamente per questi motivi, il produttore di autovetture francese parteciperà alla seconda conferenza Transport Research Arena che si terrà a Lubiana, Slovenia, dal 21 al 24
aprile 2008. Organizzato congiuntamente dal Consiglio Consultivo Europeo per la Ricerca sui Trasporti su Strada (ERTRAC) e dalla Commissione europea, lo scopo della Transport Research Arena
2008 sarà quello di riunire tutti i partecipanti del trasporto su strada per discutere sia i cambiamenti climatici e la mobilità che la sicurezza stradale.

‘Alla Renault siamo estremamente favorevoli alla Transport Research Arena e al suo approccio pratico e integrato che riunisce tutti i partecipanti, dai ricercatori, all’industria e agli enti
pubblici, per lavorare assieme in sinergia allo scopo di trovare soluzioni alle molte sfide che ci aspettano,’ ha spiegato. ‘Riteniamo questo approccio essenziale se vogliamo sviluppare un
trasporto intelligente ed evitare gli effetti negativi della crescente mobilità,’ ha aggiunto.

Infatti, come grande investitore in ricerca e sviluppo (R&S), Renault ha già fatto da pioniere nel campo delle alleanze e delle tecnologie innovative. Grazie alla sua alleanza con il
costruttore giapponese di automobili Nissan, ha ad esempio sviluppato la tecnologia per un motore ad alimentazione flessibile, un motore altamente versatile che può funzionare con un
carburante contenente sia benzina che etanolo in qualsiasi proporzione (da 0% a 100% di entrambi). Oltre ai suoi piani di vendere entro il 2008 un milione di automobili all’anno con un limite
di emissioni di CO2 inferiore ai 140 grammi al chilometro, l’azienda sta anche lavorando all’automobile elettrica a emissioni zero del futuro utilizzando batterie agli ioni di litio, che spera
di commercializzare tra il 2010 e il 2012.

‘Alla Renault la nostra ricerca si concentra sullo sviluppo di tecnologia molto sofisticata per ridurre le emissioni di CO2 di tutte le nostre automobili,’ ha detto il Segretario Generale.
‘Siamo anche il costruttore di automobili con il maggior numero di modelli ad aver ottenuto il punteggio massimo di cinque stelle nei crash test EuroNCAP. E per tutti questi motivi, siamo molto
interessati alla Transport Research Arena 2008, perchè abbiamo delle proposte da fare e delle soluzioni da presentare per rispondere ai fondamentali problemi dei cambiamenti climatici e
della sicurezza del traffico.’

Secondo il Commissario per la Scienza e la Ricerca dell’UE, la Transport Research Arena 2008 sarà un forum ideale per promuovere tutti gli sforzi della Ricerca europea sul trasporto su
gomma.

‘È trovando e sfruttando le sinergie con gli altri partecipanti che i costruttori europei di automobili manterranno la propria posizione nell’industria europea. TRA 2008 si
occuperà di tutti gli aspetti della ricerca sul trasporto su gomma. In sostanza, tutto il settore si deve riunire per identificare le sue esigenze nel campo della ricerca. Questo
significa che c’è un piano strategico per il settore, che porta a un uso migliore e più efficiente delle risorse e assicura che i risultati della ricerca soddisfino esigenze
reali. Questo si traduce anche nell’unione e nella coordinazione delle azioni di ricerca europee, nazionali, regionali e private, oltre che nel miglioramento di reti, raggruppamenti e unioni
delle capacità di ricerca e sviluppo,’ ha detto.

La seconda conferenza European Road Transport Research Arena ha come slogan ‘Trasporti più ecologici, più sicuri e più intelligenti per l’Europa’. Con un’attenzione
speciale sui cambiamenti climatici e sulla sicurezza stradale, il programma della conferenza sarà articolato in varie sessioni plenarie, strategiche e tematiche sulla base delle esigenze
e dell’agenda della ricerca stradale europea.

Per ulteriori informazioni:

https://www.renault.com/

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