Intervista al neo presidente del consorzio “Varese da Gustare”
16 Marzo 2010
Un traguardo importante, quello conseguito dal Consorzio Varese da Gustare, che il 28 gennaio scorso ha anche eletto il suo primo Consiglio di Amministrazione.
Ed è proprio al neo presidente Claudio Vallini, il primo al vertice del “Consorzio provinciale volontario per la promozione dei prodotti agroalimentari e tradizionali varesini
denominato Varese da Gustare”, che rivolgiamo alcune domande su quelle che saranno le strategie e le prime attività concrete che ne caratterizzeranno la conduzione. Imprenditore agricolo
di lunga data, la lunga militanza in seno prima, ed ai vertici poi, di Coldiretti Varese, Claudio Vallini è un profondo conoscitore delle tematiche del settore.
Da sempre convinto sostenitore del ruolo dell’agricoltura a salvaguardia del territorio e delle sue tradizioni, e della necessità di valorizzare le
produzioni tipiche locali, quali saranno le sue prime “mosse” in veste di presidente del Consorzio?
«Saranno sicuramente nel segno della continuità – spiega Claudio Vallini -, poiché quanto è stato fatto fino ad oggi da quello che è partito come semplice
progetto regionale è stato notevole e ci ha portato in breve tempo a questo traguardo. Quello che ritengo importante e sul quale vorrei concentrare le prossime iniziative, è
“portare” i prodotti tipici al consumatore finale».
Attraverso quali canali?
«Oltre alla nostra presenza ormai consolidata alle fiere e manifestazioni del territorio, mi piacerebbe attivare incontri e attività con le scuole del territorio – dalla scuola
materna in su -, per avvicinare i bambini. Perché i prodotti tipici sono per i bambini: sono genuini, sono prodotti con metodi artigianali e nel rispetto dei ritmi della
natura, e sono prodotti del nostro territorio sottoposti a rigidi controlli, quasi quotidiani, da parte dell’Asl. Vorrei inoltre che le persone comprendessero che i prodotti tipici, proprio
perché frutto di lavorazioni artigianali, hanno caratteristiche ben definite e molto diverse dai prodotti industriali».
Quali sono le differenze più evidenti?
«Posso portare ad esempio le particolarità del formaggio artigianale, in cui la percentuale di materia grassa sale o scende secondo la stagionalità. Questo fenomeno è
dovuto al fatto che le bestie (mucche, o capre…) d’estate bevono di più, ed il latte risulta più diluito rispetto a quello della stagione invernale. Ma gli esempi si
moltiplicano, basti pensare agli asparagi di Cantello, che si trovano soltanto nel mese di maggio, o alle pesche di Monate che, fresche, si possono acquistare soltanto nei mesi estivi o,
ancora, al formaggio di capra, che non può essere prodotto per un paio di mesi l’anno a causa dei cicli di lattazione, e così via… Sono i cicli della natura a determinare la
qualità e la quantità del prodotto».
Si tratta quindi di far percepire l’elevata “qualità” del prodotto tipico al consumatore finale…
«Esattamente. Devo dire che agli inizi degli anni ’80 abbiamo faticato non poco per riuscire ad entrare in quest’ottica. Le aziende del Varesotto sono “stra-controllate” da
parte dell’Asl, e le difficoltà da affrontare per restare sul mercato sono davvero tante, ma abbiamo compreso che, grazie anche a questo, abbiamo raggiunto un livello di qualità
superiore a tutto vantaggio del consumatore finale».
Quale sarà il primo appuntamento di Varese da Gustare con il grande pubblico?
«Saremo sicuramente presenti ad AgriVarese, il 16, 17 e 18 aprile. Per il resto, si vedrà, il mio mandato alla guida del Consorzio è appena cominciato…».
SCHEDA
Varese da Gustare
Fino all’inizio del 2010 progetto regionale per la riscoperta, tutela e promozione dei prodotti tipici del Varesotto, il 28 gennaio scorso si è costituito in Consorzio di 2° livello,
vale a dire in un “consorzio di consorzi”. All’atto di costituzione del “Consorzio provinciale volontario per la promozione dei prodotti agroalimentari e tradizionali varesini denominato Varese
da Gustare”, si è subito provveduto alle nomine del CdA, che è così composto:
Presidente
Claudio Vallini (Cooperativa Agricola Latte Varese)
Vice Presidente
Paride Peloso (Consorzio per la tutela della Formaggella del Luinese)
Consiglieri
Christian Delmolino (Consorzio Salame Prealpino Varesino)
Giannino Brusa (Associazione per la produzione dell’Asparago di Cantello)
Franco Berrini (Associazione Vini Varesini)





