Il Salame Nobile Corte di Brignano festeggia i suoi 10 anni di Alta Qualità!
28 Novembre 2012
A Golosaria, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, Newsfood.com incontra Caterina Giani che puntualizza:-“Il nostro non è un salumificio, è un SalAmificio dove si producono solo ed
esclusivamente Salami di Qualità”.
Caterina Giani:
Ormai non ci sono dubbi: Golosaria, la creatura di Paolo Massobrio, è una delle manifestazioni più interessanti, utili e divertenti alle quali partecipiamo. L’organizzazione
è sempre precisa e puntuale, gli espositori sono davvero selezionati in base all’eccellenza qualitativa proposta, ma la maggiore soddisfazione di questa due giorni arriva dalla raffinata
qualità dei visitatori. Al contrario di altri eventi dove si affronta una folla di mangiatori, qui il confronto è con gente appassionata, curiosa, che fa domande pertinenti e
ha piacere nel sentirsi raccontare un prodotto, le sue caratteristiche, le particolarità della produzione ed è la conferma che anche un salame, un formaggio, un aceto balsamico o un
biscotto sono portatori di cultura e che la qualità, come sostiene Paolo, è sempre vincente.
Tanti gli apprezzamenti sul nostro salame, un particolare successo per i nostri” Cortegiani” (cacciatori) stagionati 120 giorni ma ancora morbidi, dal profumo intenso, con la “goccia”, che hanno
fatto la gioia anche di numerosi bambini, i nostri più affezionati sostenitori!
Ringraziamo tutti gli appassionati che hanno fatto sosta al nostro stand, a chi ha assaggiato, a chi ci ha rivolto tanti “perché”, a chi è tornato a casa con un nostro assaggio.
Grazie a
tutti!
Caterina Giani ci racconta il suo SalAmificio:
“Bisogna rivedere il progetto, la cella di stagionatura deve essere più larga di 5 cm.” “Ma così stringiamo il corridoio!” ” Vero, ma non possiamo perdere una fila
di carrelli”…. Proprio così: la ristrutturazione dei vecchi fabbricati di Brignano, acquistati da mio padre nel lontano 1976 e appartenuti al suo prozio Giovanni, è
stata una vera lotta di centimetri.
L’idea iniziale era quella di fare un piccolo laboratorio per produrre un po’ di salami per gli amici e pochi intimi, poi, visto che l’investimento sarebbe stato comunque elevato, abbiamo deciso
di inserire un “salamificio” con bollo CE per avviare una produzione destinata a una clientela più vasta di estimatori del Buon Salame.
Detto fatto, quello che avrebbe dovuto essere un hobby stava per diventare un lavoro.
Il recupero della vecchia stalla, dei portici, dei fienili è stato davvero complicato. La parte più facile è stata dare una ripulita e una riassettata alla cantina,
fondamentale per la lunga stagionatura e già ampiamente collaudata con i salami che ogni anno maturavano lentamente e che onoravano i nostri pranzi e reggevano sfide all’ultima
fetta.
Era l’ottobre 2001 quando, con tanta emozione e l’ansia crescente per il risultato di quella nuova sfida, cominciammo le prime prove di lavorazione e di messa a punto dell’impianto, ma soltanto
il 20 gennaio 2002 ci veniva assegnato l’agognato Bollo CE: IT 9-3020/L
Cominciava così, tra dubbi, incertezze ma con tanta passione, la nostra avventura.
I primi risultati erano incoraggianti. La lavorazione procedeva con i riti che ricordavo da bambino: la mondatura delle carni, la macinatura a grana grossa, la concia con sale, pepe, vino rosso e
aglio, l’insaccatura e la successiva legatura a mano erano esattamente come allora, poi cominciava l’asciugatura e la prima stagionatura, l’impianto girava a dovere, il microclima della nostra
valle forniva il suo preziosissimo, indispensabile contributo.
Certo, in questa fase qualche errore si commetteva, ma a quel punto interveniva Lei, la cantina di Brignano che giorno dopo giorno, delicatamente, lentamente, con tanta pazienza rimetteva le cose
a posto.
Da allora gli apprezzamenti sul Salame Nobile di Brignano sono costantemente aumentati così come i clienti più appassionati che entrando nel punto vendita (anche questo frutto di
una paziente ristrutturazione conservativa) non chiedono semplicemente un salame ma espressamente un “Nobile” oppure un “Cucito” magari di un anno di stagionatura.
Salame Nobile di Brignano
II Salame di Brignano gode dell’appellativo “Nobile” grazie alle sue straordinarie particolarita’.
I suini parlano e mangiano solo italiano -allevamenti nazionali, alimentazione
controllata, selezione accurata di capi di eta’ non inferiore ai 12 mesi e dal peso minimo di 180 kg.
La carne utilizzata è quella delle parti più nobili: quelle magre provengono da prosciutto, culatello, coppa, lombo, spalla mentre quelle grasse, altrettanto pregiate, sono ricavate
da pancetta, gola e prosciutto.
La lavorazione artigianale è lunga ed accurata: inizia dalla mondatura delle carni che vengono private di tutte le parti nervose e tendinee. Poi,
dopo una notte di riposo, vengono macinate e insaporite con vino rosso locale, sale, pepe e una delicata nota d’aglio. L’insaccatura è in budello naturale nelle varie pezzature e con la
legatura manuale dei salami.
La lunga stagionatura in antiche cantine naturali con temperatura e condizioni ottimali permette di affinare la maturazione fino ad ottenere un salame
“Nobile”. Il Salame Nobile di Brignano, un prodotto davvero unico per i suoi ingredienti, per la sua lavorazione e per la sua antichissima tradizione.
Azienda Agricola Corte di Brignano s.r.l.
Via Roma 19
15050 Brignano Frascata (AL)
Ph: +39 0131 784944. Fax: +39 0131 784914
IVA: 01889490064
Email: mail@cortedibrignano.it
http://www.cortedibrignano.it
Redazione Newsfood.com




