Il Piemonte a MACFRUT

L’ortofrutticoltura piemontese sarà presente alla 25° edizione di MACFRUT, la mostra internazionale del settore, che si svolge a Cesena da domani, 17 aprile, a sabato 19.

La Regione Piemonte, in collaborazione con IMA Piemonte, allestisce uno spazio istituzionale, nel quale sono presenti le organizzazioni dei produttori, Ortofruit Italia, Piemonte Asprofrut,
Lagnasco Group, e Assortofrutta, e che costituirà una vetrina della produzione ortofrutticola piemontese, portata all’attenzione di un pubblico selezionato di operatori del settore e
buyer internazionali.

MACFRUT rappresenta infatti uno dei più importanti appuntamenti commerciali e professionali del comparto, con numerose sezioni dedicate alle sementi, al vivaismo, alle
macchine, mezzi tecnici e linee di lavorazione, alle associazioni di produttori e di import-export, nonché al packaging, alla logistica e al trasporto. L’intera filiera ortofrutticola
è dunque rappresentata in un salone esteso su 30.000 mq, con circa 700 espositori, un quinto dei quali stranieri, e oltre 25.000 visitatori professionali nella passata edizione.

Lo spazio allestito dalla Regione Piemonte riceverà la visita di una delegazione brasiliana, formata da tecnici esponenti di associazioni di produttori e dal vice-Assessore
all’Agricoltura dello Stato di Rio de Janeiro, che effettueranno incontri commerciali con i produttori e gli esportatori piemontesi.

«La partecipazione a MACFRUT – afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – si inserisce nelle numerose iniziative di valorizzazione che
costantemente seguiamo per promuovere sia sul mercato nazionale che su quelli esteri le nostre produzioni di eccellenza, in questo caso l’ortofrutta, che costituisce uno dei settori più
interessanti e promettenti per la nostra Regione. A Cesena è rappresentata l’intera filiera, dalla produzione alla commercializzazione, e sarà dunque un’opportunità
importante per le nostre aziende e le nostre organizzazioni di produttori.»

L’ortofrutta in Piemonte (dati 2007)

Il settore ortofrutticolo in Piemonte occupa 51.273 ettari, una superficie pari al 5% della superficie agricola totale, ma rappresenta il 15 % della produzione ai prezzi di base
dell’agricoltura regionale, pari a quasi 480 milioni di euro, valore che determina l’importanza strategica del settore.

Le coltivazioni frutticole interessano 19.000 ettari. Tra le specie più diffuse si trovano mele, pere e pesche, di tradizionale presenza nella regione, alle quali si sono aggiunte
in tempi più recenti nettarine e kiwi; quest’ultima specie è ormai la seconda in termini di volumi prodotti e la prima per livello di fatturato ed esportazione. Attualmente la
produzione frutticola complessiva del Piemonte è stimata, a seconda delle annate, tra i 3 ed i 4,5 milioni di quintali.

Per la frutta a guscio le specie principali sono il nocciolo e il castagno.

L’orticoltura in Piemonte si sviluppa su una superficie di quasi 13.000 ettari, e origina una produzione di circa 3 milioni di quintali.

Tra le aree territoriali, la produzione frutticola è concentrata per circa il 75% nel Cuneese (poco meno di 29.000 ettari), seguito dalle province di Torino e Alessandria, mentre
per l’orticoltura predomina l’Alessandrino (oltre 7000 ettari), seguito da Cuneese e Torinese.

Leggi Anche
Scrivi un commento