Il LIDL in prima linea per la biodiversità: in fase di sviluppo il primo standard sulla biodiversità in agricoltura

Il LIDL in prima linea per la biodiversità: in fase di sviluppo il primo standard sulla biodiversità in agricoltura

Insieme a dei prestigiosi partner in campo scientifico e agricolo, Lidl ha deciso di promuovere attivamente la protezione della biodiversità come punto cardine della sua strategia di sostenibilità ambientale. La biodiversità – la varietà di specie animali e vegetali del nostro pianeta – sta infatti scomparendo a un ritmo allarmante negli ultimi anni, principalmente a causa di attività umane.

Come catena di supermercati che distribuisce prodotti alimentari e non, Lidl è consapevole della propria responsabilità nel preservare la biodiversità e la varietà degli ecosistemi. Per questo, l’Azienda sta lavorando a livello internazionale con esperti in tema di sostenibilità della catena di approvvigionamento e dell’agricoltura. Un approccio che tiene conto del punto di vista di diversi stakeholder (università, rappresentanti degli agricoltori, ONG) per fare in modo che il nuovo standard GLOBALG.A.P. sulla biodiversità sia condiviso il più possibile dai produttori agricoli e dai distributori.

Il modulo integrativo al quale Lidl sta lavorando colma una lacuna nelle certificazioni a livello europeo. Attualmente, infatti, non esistono ancora standard incentrati sulla biodiversità per i produttori di frutta e verdura in Europa. Inoltre, si inserisce all’interno di una serie di misure già messe in campo dall’Azienda a tutela della biodiversità, al fine di garantire la produzione e la distribuzione di prodotti alimentari anche in futuro: sviluppo continuo del proprio assortimento biologico e certificato, riduzione dell’utilizzo di pesticidi nell’ortofrutta e nei surgelati e impiego di legno e carta, provenienti da foreste gestite in maniera responsabile, solo per citarne alcuni.

Numeri e cause della perdita di biodiversità
Il WWF stima che Il 75% dell’ambiente terrestre e circa il 66% dell’ambiente marino siano stati modificati in modo significativo dall’azione dell’uomo, mentre la metà della terra abitabile del mondo è impiegata ad uso agricolo.
Questa massiccia conversione di foreste, zone umide, praterie e altri ecosistemi terrestri ha prodotto un calo del 60% del numero di vertebrati in tutto il mondo negli ultimi 50 anni. [fonte: www.wwf.it/il_pianeta/biodiversita].

La certificazione GLOBALG.A.P.
Il protocollo GlobalGAP è nato nel 1997 come iniziativa di alcune tra le più importanti catene distributive europee, per offrire ai consumatori e al mercato prodotti di qualità, in particolare quelli ortofrutticoli, sicuri, rispettosi dell’ambiente, tracciabili, ottenuti nel rispetto della salute dei lavoratori. La certificazione GLOBALG.A.P. offre ai produttori una sorta di passaporto per i loro prodotti.

Lo standard principale GLOBALG.A.P., cioè la Sicurezza Integrata in Agricoltura, è disponibile per tre ambiti di produzione: coltivazioni, zootecnia e acquacoltura. Attualmente, Lidl richiede a tutti i produttori di frutta e verdura la certificazione GLOBALG.A.P. e aderisce al modulo aggiuntivo GLOBALG.A.P. GRASP (Risk Assessment on Social Practice), focalizzato sulla valutazione degli aspetti sociali connessi alle attività dei lavoratori in agricoltura. Con il modulo integrativo sulla biodiversità in fase di sviluppo grazie al supporto di Lidl, i produttori di frutta e verdura sosterranno un audit annuale sulle loro pratiche agricole in tema di conservazione della biodiversità. Grazie a questi audit indipendenti, i produttori potranno certificare il loro impegno in questa direzione ad ulteriore sigillo della qualità dei loro prodotti.

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