Il Consiglio condanni il boicottaggio al Salone del Libro

Torino – «La volontà di boicottare il prossimo Salone del Libro di Torino, che ha scelto Israele quale ospite d’onore nel 60° anniversario della sua nascita, dimostra
come l’estrema sinistra sia animata da un ben strano sentimento di giustizia, a senso unico, e da un’avversione verso lo Stato ebraico offensiva per chi sostiene il confronto democratico fra i
popoli».

A parlare sono i consiglieri regionali Giampiero Leo (Forza Italia) e Franco Guida (Udc), che hanno presentato un ordine del giorno a palazzo Lascaris affinché il Consiglio regionale
prenda le distanze da iniziative censorie inammissibili. Le critiche cadono soprattutto sul promotore dell’iniziativa, il consigliere del Pdci Vincenzo Chieppa, componente dell’Ufficio di
presidenza di palazzo Lascaris, che reputa accettabile la presenza di Israele solo se sarà invitata anche l’Autorità palestinese. In caso contrario, i movimenti che fiancheggiano
i Comunisti italiani sono già pronti a organizzare un controsalone del dissenso.
«Ecco come trasformare una kermesse culturale, che dovrebbe favorire lo scambio di idee, in un’occasione per condanne politiche di basso livello», continuano i due consiglieri.
«Al Salone del libro – continuano – parteciperanno brillanti intellettuali israeliani, come Amos Oz, Abraham Yeoshua e David Grossmann, aperti al confronto con il mondo palestinese, ai
quali i Comunisti italiani vorrebbero negare il diritto di esprimersi. Bell’atto di democrazia e pluralismo!».

Gli esponenti del centrodestra ritengono molto pericolose queste «posizioni oscurantiste, mosse da pregiudizi e dalla volontà mascherata di colpire chi la pensa diversamente. Dopo
aver impedito al Papa di parlare alla Sapienza, assistiamo a un’ulteriore manifestazione di intolleranza. Chiediamo quindi che il Consiglio regionale prenda una posizione netta rispetto a
iniziative che fomentano l’odio fra i popoli e negano diritti fondamentali come la libertà di parola».
«Senza dimenticare che – concludono Guida e Leo – il Salone del Libro è un evento culturale fra i più importanti per Torino, da sempre supportato e promosso dalla Regione.
Ci pare quindi inopportuno che attacchi e critiche alla manifestazione provengano proprio da chi, come il consigliere Chieppa, ricopre incarichi istituzionali».

Leggi Anche
Scrivi un commento