Identità di Caffè… e per finire, un buon caffè Lavazza da chef

Identità di Caffè… e per finire, un buon caffè Lavazza da chef

By Giuseppe

Un grande caffè può ulteriormente valorizzare un ottimo pranzo. L’impegno di Lavazza ha fortemente contribuito a consolidare l’immagine del caffè d’eccellenza nei migliori ristoranti di tutto il mondo. Ma non solo questo. Perché, per la torrefazione torinese il caffè è ritenuto anche prodotto d’ispirazione per gli chef. Creando da subito un solido legame con il mondo dell’alta gastronomia che ha portato a nuove collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della cucina italiana oltre che abbinare al proprio prodotto la creatività dei più grandi chef di fama internazionale.

Moreno Cedroni
Moreno Cedroni

E, così, a Identità Golose in programma a Milano dal 6 all’8 marzo, oltre a partecipare con uno spazio espositivo che parla di eccellenza, tradizione, innovazione ed esperienza nella ricerca e selezione delle migliori origini di caffè, lunedì 7, Lavazza sarà protagonista della prima edizione di “Identità di Caffè”. E sarà sicuramente un appuntamento imperdibile di questa manifestazione perché si tratta di una giornata interamente dedicata al caffè, con la partecipazione di alcuni tra i più rinomati chef e pasticceri provenienti da tutto il mondo (da Andrea Ribaldone a Simone Zanoni, da Denny Imbroisi a Loretta Fanella, da Richard Toix a Moreno Cedroni, da David Gil con Ruben González a Davide Oldani), che si alterneranno sulla scena realizzando ricette esclusive con un unico comune denominatore: il caffè. Insomma, a loro, il compito di stupire e conquistare il pubblico con nuove creazioni  dove le inconfondibili le miscele Lavazza saranno le vere protagoniste.
A Milano, inoltre, Lavazza presenterà “una nuova gamma di miscele ¡Tierra! Origins: 4 nuove speciali monorigini di Brasile e Tanzania dal gusto intenso e di qualità sostenibile, provenienti da aziende agricole certificate Rainforest Alliance in cui si coniugano eccellenza del prodotto, rispetto per l’ambiente e attenzione sociale.

Antonino Cannavacciuolo
Antonino Cannavacciuolo

In pratica, esempio concreto dell’impegno sostenibile dell’azienda e dell’accurata ricerca delle migliori selezioni di caffè. Le nuove iTierra! Origins presentano la migliore espressione di caffè di qualità superiore, i cui chicchi sono selezionati e trattati secondo i più alti standard di produzione – anticipano al quartier generale di Torino alla vigilia della manifestazione milanese -. Queste miscele prendono il nome dall’omonimo progetto di sostenibilità Lavazza iTierra!,  che dal 2002 a oggi ha coinvolto migliaia di coltivatori in Honduras, Perù, Colombia, India, Brasile, Tanzania, Etiopia e Vietnam, con l’obiettivo non solo di migliorare le condizioni di vita sociali e ambientali delle comunità di caficultores, ma anche di migliorarne le tecniche produttive, ottenendo un caffè di qualità superiore e conforme ai rigorosi standard richiesti per conseguire la certificazione”.
E sempre dalla sede dell’azienda viene evidenziata la pionieristica attività di esplorazione delle infinite sperimentazioni di cui il caffè può essere protagonista, muovendo  i primi passi nella Top Gastronomy e, con partner prestigiosi.

 

 

Davide Oldani
Davide Oldani

Nel 1996, infatti, Lavazza avvia un’indagine profonda sul caffè, che fonde passione per i sapori e passione per i saperi della tradizione. E convinta dell’importanza strategica di questo approccio, dedica importanti risorse per lo sviluppo di questo canale, sino ad arrivare, nel 1998, a creare la prima divisione all’interno del Training Center Lavazza – la struttura dell’azienda dedicata alla formazione dei professionisti del settore e allo sviluppo di nuovi prodotti e materiali per la degustazione – dedicata alla sperimentazione sul prodotto.
E sfogliando gli annali di Lavazza, si nota subito che l’esperienza dell’alta gastronomia si sviluppa e cresce con la collaborazione di grandi chef come Ferran Adrià,  Carlo Cracco, Massimo Bottura, Davide Oldani e Antonino Cannavacciuolo. Tant’è vero che con Adrià nascerà Èspesso, il primo sorprendente caffè solido della storia.

Maria Michele Pizzillo
da Identità Golose
per Newsfood.com

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