Firmata convenzione tra Angenzia delle Entrate e Indap per il versamento telematico dei contributi previdenziali delle P.A.

Firmata convenzione tra Angenzia delle Entrate e Indap per il versamento telematico dei contributi previdenziali delle P.A.

Il canale telematico si fa strada nella Pubblica amministrazione. Il direttore centrale Pianificazione e controllo dell’Agenzia delle Entrate, Marco di Capua, e il presidente dell’Istituto
nazionale di previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione pubblica, Paolo Crescimbeni, hanno firmato la convenzione che darà il via definitivo all’utilizzo del modello F24 per il
versamento dei contributi previdenziali all’Inpdap, da parte degli enti pubblici che non hanno l’obbligo di tenere il conto presso la Tesoreria della Banca d’Italia.
Coinvolti dall’intesa la maggior parte dei settori statali: scuola, difesa, unioni di comuni con meno di 10mila abitanti, comuni con meno di 5mila abitanti, che fino ad ora hanno versato i
contributi dovuti all’istituto di previdenza con bonifico bancario o postale.

La convenzione, oltre a confermare il risultato positivo della collaborazione già collaudata tra Entrate e Inpdap, è anche il punto di partenza per l’estensione (entro i primi mesi
del prossimo anno) del medesimo sistema di pagamento a tutte le pubbliche amministrazioni, comprese quelle che hanno l’obbligo di tenere il conto in Tesoreria.

Inoltre, la riscossione tramite F24 riguarderà tutti i contributi obbligatori dovuti all’Istituto e non più soltanto quelli cosiddetti “minori”(come la contribuzione volontaria,
l’aggiuntiva sindacale, eccetera): in definitiva un unico sistema di pagamento per tutta la Pa e un taglio decisivo a lungaggini burocratiche e alla possibilità di compiere errori. Con il
nuovo metodo, infatti, si eviteranno i passaggi intermedi nella gestione dei flussi finanziari e verranno ridotti i tempi di acquisizione ed elaborazione dei dati, mentre l’immediata conoscenza
delle informazioni contabili, consentirà rapidi riscontri con le dichiarazioni mensili presentate all’Inpdap da ciascuna amministrazione, ai fini del controllo dei versamenti
effettuati.

Anna Maria Badiali


Redazione Newsfood.com+WebTV info@newsfood.com

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