Donne e cittadinanza a 60 anni dalla Costituzione
6 Marzo 2008
Roma – Due date importanti, il riconoscimento del diritto di voto alle donne e la nascita della Costituzione repubblicana, sono state al centro dell’iniziativa promossa
dall’Assessorato regionale Istruzione, dal titolo «A 60 anni dalla Costituzione, la Cittadinanza delle donne», che si è tenuta a Villa Piccolomini e che ha visto la
partecipazione di circa 350 studenti di 14 scuole superiori della Regione, accompagnati dai propri docenti.
Il convegno, che ha ricevuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, è stato organizzato dall’Assessorato in collaborazione con il Comitato nazionale Donne della Repubblica
(istituito dal Ministero dei Beni culturali e presieduto da Maria Eletta Martini), che ha prodotto il filmato «Le italiane e il voto. Una cittadinanza imperfetta», curato da
Gabriella Bonacchi, proiettato nel corso dell’incontro.
Gli studenti – sensibilizzati dai propri docenti – hanno studiato ed approfondito la storia del cammino delle donne per la conquista dei diritti civili e le loro testimonianze sono state
raccolte dall’Assessore Silvia Costa, dalle consigliere regionali Anna Maria Massimi (presidente della XIV Commissione Istruzione del Consiglio regionale) e Luisa Laurelli (Presidente I
Commissione Consiliare Speciale Sicurezza).
Sono intervenute all’incontro, inoltre, Cecilia Dau Novelli (Ordinaria Università di Cagliari), Rosanna De Longis (Presidente della Società italiana delle storiche) e Paola
Gaiotti De Biase (storica ed ex parlamentare).
«Desidero dedicare la nostra iniziativa – ha detto l’Assessore Silvia Costa – alle ventuno costituenti, che hanno svolto un appassionato lavoro per affermare i principi di libertà
e di democrazia, con particolare riguardo ai diritti di cittadinanza delle donne italiane. Oggi è anche un’occasione speciale, a cento anni dal tragico episodio che ha dato vita alla
Giornata internazionale della donna, per ricordare i sacrifici e l’impegno di tante per affermare la dignità e il ruolo delle donne nella società e nella politica, ma anche per
verificare quale percezione ne abbiano gli studenti e le «nuove cittadine», le immigrate, che hanno ripercorso con noi questo cammino di consapevolezza. Per l’occasione ho fatto
pubblicare dall’Istituto Montecelio l’edizione aggiornata del libretto «Ragazze, vi racconto la nostra storia», realizzato nel 2000 dalla Commissione Parità, di cui ero
presidente, per gentile concessione del ministro Pollastrini.»
L’evento ha fornito l’occasione per far conoscere alle ragazze e ai ragazzi la storia ancora poco nota del cammino delle donne nel Novecento, a partire dal diritto di voto, attraverso il
filmato «Le italiane e il voto. Una cittadinanza imperfetta».
Anche nella sua qualità di vice presidente del Comitato nazionale Donne della Repubblica, l’Assessore Costa ha preannunciato che il filmato sarà disponibile sul sito
dell’Assessorato Istruzione (www.sirio.regione.lazio.it) e che, come concordato con il Sottosegretario ai Beni culturali, Andrea Marcucci, questa iniziativa, dopo la Regione Lazio, sarà
promossa anche in altre Regioni.
L’attrice Gianna Paola Scaffidi ha letto le testimonianze della «prima volta» al voto delle scrittrici Alba de Cespedes, Maria Bellonci ed Anna Banti, mentre la giornalista e
scrittrice Anna Vinci ha presentato l’intervista a Tina Anselmi, realizzata per Rai Sat Extra.
L’incontro è stato moderato Anna Maria Andreoli, Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli italiani.
Queste gli istituti presenti: Newton, Bottardi, Vivona, Kennedy, Morgagni, Caffè, Volta, Ferraris e Calamandrei di Roma; Ipsar di Palombara Sabina; Gregorio da Catino di Passo Corese;
Bianchini di Terracina; Varrone di Cassino; Orioli di Viterbo.




