Disfunzione erettile: allarme Parkinson?

Il legame fra le due patologie è stato esaminato durante uno studio condotto presso la facoltà di medicina dell’università di Harvard (Boston, Usa) e coordinato dal dottor
Xiang Gao della Harvard School of Public Health di Boston.

Legame non chiaro – Questo nuovo studio, conferma ancora una volta quanto già riscontrato in ricerche precedenti. Quello che ancora non è chiaro riguarda la successione
delle due patologie. Fra le varie teorie vi è quella che la disfunzione erettile potrebbe essere il preludio allo sviluppo della sintomatologia del Parkinson sul sistema nervoso
autonomo.

Il crollo del sistema nervoso autonomo – Secondo i ricercatori, il Parkinson colpisce molto frequentemente il sistema nervoso autonomo, una parte del sistema nervoso che controlla le
attività viscerali indipendentemente dalla volontà: regola l’azione delle ghiandole, il funzionamento degli apparati respiratorio, circolatorio, digestivo, urinario e genitale, e
i muscoli involontari di questi apparati e della pelle. Anche la funzione erettile è controllata dal sistema nervoso autonomo e di conseguenza potrebbe essere compromessa dal morbo di
Parkinson.

Problemi di erezione, le cause possibili – La disfunzione erettile può avere diverse cause scatenanti. Anche se il più delle volte ci sono dietro dei problemi psicologici o
lo stress, in alcune situazioni le cause possono essere di altra natura: insufficienza venosa, malattie vascolari, diabete, farmaci, squilibri endocrini, traumi e chirurgia pelvica, congestione
pelvica ecc.. Fra le varie cause ci sono anche quelle neurologiche tra le quali rientra anche il morbo di Parkinson.
A causa delle lesioni del midollo spinale, o celebrale, si possono interrompere anche i circuiti di controllo dell’erezione e degli stimoli sensoriali. In base alle statistiche, circa un terzo
delle persone affette dal morbo di Parkinson hanno lamentato dei problemi di disfunzione erettile.

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