Discarica SEV – Fanton Replica a Paesambiente

By Redazione

Treviso – “In relazione alla discarica per rifiuti inerti di Paese, via Vecelli, e alle procedure di messa in sicurezza in corso, va precisato che la Provincia ha attivato da tempo tutte
le azioni legali nei confronti della ditta SEV che gestiva l’impianto, dichiarata fallita, e nei confronti della società cauzioni che aveva rilasciato la polizza fideiussoria – dichiara
l’assessore Provinciale alle Politiche per l’Ambiente, Ubaldo Fanton – Tutte le azioni sono state comunicate o concordate con il Comune di Paese. I cosiddetti attivisti di
«Paesambiente«, prima di lanciare allarmi o accuse ingiustificate, farebbero bene a verificare e chiedere informazioni su atti e procedure che vengono seguiti nell’interesse dei
cittadini.

Non si tutela, lanciando allarmi o cercando il sensazionalismo ad ogni costo, né l’ambiente né la salute dei cittadini. L’associazione conosce la disponibilità degli uffici
della provincia a fornire tutte le informazioni e la documentazione necessaria. Se li avessero richiesti, avrebbero subito saputo che la «vernice rossa« spruzzata sui rifiuti di
amianto non è un semplice colorante, ma un prodotto inglobante (tipo resinoide) che serve a fissare le fibre per evitarne la dispersione nell’ambiente e garantire la migliore sicurezza
possibile. Sta diventando ormai prassi comune quella di cercare protagonismo screditando gli Enti preposti alla tutela, vedi caso Arpav, creando solamente inutili e falsi allarmi. È un
atteggiamento che mi auguro finisca al più presto – spiega Fanton.

Per correttezza, comunque, ecco una cronologia di come si sta procedendo:
Il 31 10 2007 sono stati affidati i lavori di messa in sicurezza del fronte dei rifiuti contenenti amianto, a ditta specializzata nella gestione/bonifica dell’amianto. Durante il precedente
sopralluogo (20.06.2007), alla presenza del Curatore fallimentare, è stato riscontrato una serie di irregolarità nella protezione del fronte di conferimento rifiuti. Pur non
condividendo la posizione assunta dal Curatore Fallimentare di non intervenire (intervento richiesto con nota provinciale n. 62981 del
05 07 2007), questa Amministrazione Provinciale ha ritenuto assumere iniziative volte alla messa in sicurezza del rifiuto contenente amianto, riservandosi di attivare le procedure per il
recupero, nei confronti del fallimento, delle somme spese. I lavori hanno avuto inizio il 27 11 2007 alle 8 alla presenza di 2 tecnici provinciali, del Curatore Fallimentare e della ditta Tre
Esse srl incaricata ad eseguire i lavori in parola. Dalle 9.30 sono rimasti presenti sul posto gli incaricati della ditta e i dipendenti della Provincia per la verifica dell’esecuzione lavori.
Il 27 novembre, tutta la superficie esposta dei rifiuti contenenti amianto è stata irrorata a bassa pressione con un prodotto inglobante di colore rosso di tipo “Cemblok Base” con
funzione di fissare le fibre di amianto e di impedirne la dispersione nell’ambiente (lavoro conclusosi alle ore 9.30). A seguire, la pista di transito presente tra il fronte “tratto est” ed il
settore 3 è stato rimosso con escavatore cingolato, per una larghezza di circa 4-6 m. Tramite ruspa ed escavatore cingolati è iniziata poi la movimentazione della terra vegetale
accumulata sopra il settore nord per ottenere la ricopertura definitiva del fronte rifiuti, mediante la formazione di una scarpata su tutto il fronte interessato con uno spessore minimo di
circa m 1 per garantire una adeguata protezione ai rifiuti. La movimentazione è stata condotta senza danneggiare il sottostante rifiuto contenente amianto, mediante monitoraggi degli
spessori di terreno sulla superficie superiore del settore nord. Alle 14 si sono presentati all’ingresso della discarica 3 rappresentati del comitato Paeseambiente compreso il presidente del
comitato, Andrea Zanoni, che ha richiesto informazioni relativamente alle operazioni in corso, subito fornitegli. I lavori sono stati sospesi alle ore 17.00 e sono ripresi alle ore 7.30 di ieri
fino alle 16.30. Sempre ieri, la ditta ha ripreso le operazioni di movimentazione della terra vegetale per la formazione della copertura del fronte rifiuti contenenti amianto. Alle ore 12.00 il
fronte posto nel settore più ad ovest risultava in sicurezza e quello più ad est quasi completato. In data odierna i lavori di messa in sicurezza del fronte rifiuti contenenti
amianto saranno conclusi. Tra l’altro, nella mattinata odierna, tecnici ARPAV eseguiranno prelievi dell’acqua di falda dai pozzi di monitoraggio presenti in discarica per la verifica analitica
della stessa.
Continueranno tutte le azioni legali, soprattutto nei confronti della società cauzioni, per ottenere le risorse necessarie alla messa in sicurezza definitiva dell’impianto.

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