Diano d'Alba (CN): Le Veglie d' Dian 2008 – Musica, letteratura, enogastronomia III Edizione

 

LE VEGLIE

A Diano d’Alba (Cn), nel bel mezzo della Langa, arrivano per il terzo anno le Veglie d’ Dian, un ciclo di serate culturali a tema che, nel cuore dell’autunno e
dell’inverno, non mancheranno di «scaldare» l’ambiente con un ideale focolare fatto di musica, di letteratura e di enogastronomia.

Le serate, organizzate dalla Cooperativa Terre di Cultura e dall’Associazione Arvangia, con il contributo del Comune di Diano d’Alba e del Consiglio Regionale del Piemonte, e con
la partecipazione della Cantina Comunale I Sorì di Diano, dell’Azienda Vinicola Cascina Rossa, e di Suonidautore, hanno come sempre un carattere itinerante
e vengono ospitate in alcuni degli angoli più suggestivi del comune delle Langhe, come la Sala Polifunzionale, situata nel suggestivo centro storico di Diano
d’Alba, e la Cascina Rossa, caratteristica cantina vinicola a Valle Talloria.

Ciascuna serata, richiamandosi idealmente all’antica tradizione delle «vijà», le «veglie» invernali di Langa e Roero dove si raccontavano storie e
leggende intorno al fuoco, sarà caratterizzata da un titolo e da una tematica sempre differente, e comprenderà tre differenti momenti: una performance
poetica/letteraria/teatrale, un concerto musicale «in tema», ed una piccola degustazione con i prodotti del territorio e pregiati vini locali, andando così a creare
una vera e propria «serata-contenitore» di differenti forme artistiche, come nei maggiori festival culturali piemontesi tipici del periodo estivo.

IL SUD DEL MONDO E L’ALTRO PIEMONTE

Dopo il buon successo della serata ospitata lo scorso anno, venerdì 28 novembre la Cascina Rossa di Valle Talloria sarà questa volta lo scenario per «Il
Sud del Mondo e l’Altro Piemonte», una serata di rievocazione, tra ricordi e istantanee di un’epoca lontana, al di qua e al di là dell’Oceano.

Un «Piemonte altro», dunque, che attraverso le testimonianze dell’italo-argentina Elidia Ferrero, nata a Buenos Aires ma residente a Diano d’Alba, e dell’italo-cileno
Claudio Curelli, proverà a raccontarsi, dando notizia di alcuni anniversari da brindisi, in primo luogo quello ormai ventennale tra il Comune di Monticello d’Alba e Sastre Ortiz,
cittadina della pampa gringa, in provincia di Santa Fé. Si parlerà di storie di emigranti sospese sull’esile filo della memoria ma soprattutto di rapporti di
«hermanamiento» tra comunità delle Langhe e del Roero e paesi piemontesi del Sud America: Marene e San Vicente, ad esempio, e poi Feisoglio e San Antonio di Laidin,
Magliano Alpi ed Etruria, Cavallermaggiore e San Jorge.

Ad evocare i luoghi dell’anima del «Piemonte altro», la pampa, Ushuaia, la Tierra del Fuego, le Ande, ci penseranno i musicisti del trio Langa Sur, raffinati e (finora)
pressoché sconosciuti interpreti di milonghe e tanghi, capaci di suscitare atmofere d’altri tempi e d’altre contrade, in grado di evocare con il canto la
musicalità dell’olvida e della malinconia, la proverbiale saudade del Sud America, struggente e ricca di suggestioni.

Durante la serata, inoltre, i presenti potranno visitare le sale del Museo dei Mestieri di Una Volta, la collezione privata di memorie del territorio allestita e curata dai
fratelli Veglio, situata al primo piano della Cascina Rossa, e naturalmente i suggestivi ambienti delle cantine di produzione e di invecchiamento, nelle quali sarà possibile
conoscere tutti i segreti della produzione enologica, direttamente dalle parole dei produttori oppure grazie all’installazione video che è stata predisposta.

E per finire, come in tutte le Veglie, il finale sarà dedicato all’enogastronomia di qualità, con un piccolo dopocena che permetterà di gustare i pregiati vini
dei «padroni di casa» della Cascina Rossa, e di assaggiare alcune piccole sorprese gastronomiche preparate appositamente.

L’ingresso alla serata è gratuito. Apertura e visite al Museo dalle ore 20,00, inizio della serata alle ore 21,00. In considerazione delle dimensioni limitate della sala si
prega di prenotare al numero telefonico dell’Ufficio Turistico di Diano, 0173-468542, oppure all’indirizzo e-mail info@terredicultura.it.

COME ARRIVARE

Da Torino e Milano: Autostrada A21 TO-PC-BS uscita Asti Est, poi autostrada Asti-Alba fino in fondo, sulla tangenziale di Alba seguire per Barolo – Savona, poi per Gallo d’Alba.
Usciti da Gallo verso Diano girare a destra in direzione Valle Talloria – Sinio.

Da Torino e Genova: Autostrada A6 TO-SV uscita Marene direzione Bra – Alba, a Roddi seguire per Gallo d’Alba. Usciti da Gallo verso Diano girare a destra in direzione Valle
Talloria – Sinio.

Da Alba città: percorrere Corso Piave fino a Gallo d’Alba, poi svoltare a sinistra in direzione Diano d’Alba e a destra in direzione Valle Talloria –
Sinio.
La Cascina è nel centro della frazione Valle Talloria, in Via G. Cane, 24.

Per informazioni e prenotazioni:

COOPERATIVA TERRE DI CULTURA
Via Umberto I, 11 – 12055 Diano d’Alba (Cn)
Tel. 0173.468542, 338.1187975, 348.7289149
info@terredicultura.it
www.terredicultura.it

 

Diano d'Alba (CN): Le Veglie D' Dian 2008 – Musica, letteratura, enogastronomia – III Edizione

 

LE VEGLIE

A Diano d’Alba (Cn), nel bel mezzo della Langa, arrivano per il terzo anno le Veglie d’ Dian, un ciclo di serate culturali a tema che, nel cuore dell’autunno e
dell’inverno, non mancheranno di «scaldare» l’ambiente con un ideale focolare fatto di musica, di letteratura e di enogastronomia.

Le serate, organizzate dalla Cooperativa Terre di Cultura, dall’Associazione Arvangia e dal Comune di Diano d’Alba, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, e con la
partecipazione della Cantina Comunale I Sorì di Diano e di Suonidautore, avranno come sempre un carattere itinerante e verranno ospitate in 3 differenti angoli del comune
delle Langhe: la Sala Polifunzionale, situata nel suggestivo centro storico di Diano d’Alba; la Cascina Rossa, caratteristica cantina vinicola a Valle Talloria; il
Teatro Parrocchiale di San Rocco a Ricca.

Ciascuna serata, richiamandosi idealmente all’antica tradizione delle «vijà», le «veglie» invernali di Langa e Roero dove si raccontavano storie e
leggende intorno al fuoco, sarà caratterizzata da un titolo e da una tematica sempre differente, e comprenderà tre differenti momenti: una performance
poetica/letteraria/teatrale, un concerto musicale «in tema», ed una piccola degustazione con i prodotti del territorio e pregiati vini locali, andando così a creare
una vera e propria «serata-contenitore» di differenti forme artistiche, come nei maggiori festival culturali piemontesi tipici del periodo estivo.

TUTTI PAZZI PER LE MASCHE

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, l’ormai classica notte di Halloween «alla piemontese» ritorna venerdì 31 ottobre con un nuovo titolo,
«Tutti Pazzi per le Masche», e nuovi contenuti carichi di echi magici e misteriosi. Protagonista, questa volta, una meravigliosa formazione di folk-rock orchestrale
proveniente da Manchester (Inghilterra): i Last Harbour, che presenteranno al pubblico la loro nuova fatica discografica, «Dead fires & the lonely spark», un autentico
viaggio nei meandri del sogno e dell’inquietudine, tra storie e ballate sospese tra reale e surreale, degne di Fabrizio De André, Nick Cave, Johnny Cash.

Ma il concerto non sarà l’unica attrazione della serata: prima, infatti, Donato Bosca (Arvangia) e Maurizio Marino (Terre di Cultura) introdurranno la serata dando spazio ad
Alberto Vissio Scarzello che rievocherà la figura di Euclide Milano, grande studioso ed «agitatore culturale» braidese attivo nella prima metà del Novecento,
che fu forse uno dei primi in Italia a «scavare» nel tema delle masche. E poi, parlando di masche, preparatevi anche a vederle dal vivo, in una performance
teatrale della Compagnia Il Nostro Teatro di Sinio.

Uno spazio tutto dedicato ai bambini invece sarà quello dei laboratori didattici, a cura di Mafalda Leto, che insegnerà ai più piccoli a costruire dei bellissimi
giochi legati al tema delle masche e del mistero (costo di partecipazione per i materiali: 5 € a bambino).

E per finire, come in tutte le Veglie, il finale sarà dedicato all’enogastronomia di qualità, con un piccolo dopocena che permetterà di gustare i pregiati vini
dei produttori della Cantina Comunale I Sorì di Diano, e di assaggiare le numerose varietà di mieli piemontesi artigianali offerti dalla Cooperativa Agricola
Giovanile Comunità di Gorra.

Ingresso alla serata 5 € (bambini fino a 10 anni gratis). Inizio alle ore 21,00. In considerazione delle dimensioni limitate della sala si prega di prenotare al numero
telefonico dell’Ufficio Turistico di Diano, 0173-468542, oppure all’indirizzo e-mail info@terredicultura.it.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Quest’anno il calendario delle Veglie andrà avanti fino in pieno inverno.

Dopo la serata del 31 ottobre, non mancate venerdì 28 novembre alle 20,00 presso la Cascina Rossa di Valle Talloria (sede del Museo dei Mestieri di una
volta), dove andrà in scena Il Sud del Mondo e l’Altro Piemonte, una serata per rievocare ricordi e istantanee di un’epoca lontana, al di qua e al di là
dell’Oceano, che vedrà la presenza del trio Langa Sur in un viaggio musicale tra tanghi, milonghe e… Langhe.

Venerdì 30 gennaio alle 21,00 presso il Teatro Parrocchiale di San Rocco di Ricca, per finire, Le Lettere d’Amore, una serata alla scoperta di come si è evoluto il
messaggio d’amore nel corso dei tempi, ma di come la sostanza passionale sia ancora la stessa… con numerosi ospiti tra i quali i torinesi (ma langaroli d’origine e
d’adozione) Duemanosinistra, che proporranno il loro intimo rock d’autore.

COME ARRIVARE

Da Torino e Milano: Autostrada A21 TO-PC-BS uscita Asti Est, poi autostrada Asti-Alba fino in fondo, sulla tangenziale di Alba seguire per Barolo – Savona, poi per Gallo d’Alba – Diano
d’Alba.

Da Torino e Genova: Autostrada A6 TO-SV uscita Marene direzione Bra – Alba, a Roddi seguire per Gallo d’Alba – Diano d’Alba.

Da Alba città: percorrere Corso Langhe, poi svoltare a destra in direzione Ceva – Diano d’Alba. La Sala Polifunzionale è in pieno centro storico, vicino alla Scuole.

 

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