Diano d'Alba (CN): Le Veglie d' Dian 2008 – Musica, letteratura, enogastronomia III Edizione
21 Novembre 2008
LE VEGLIE
A Diano d’Alba (Cn), nel bel mezzo della Langa, arrivano per il terzo anno le Veglie d’ Dian, un ciclo di serate culturali a tema che, nel cuore dell’autunno e
dell’inverno, non mancheranno di «scaldare» l’ambiente con un ideale focolare fatto di musica, di letteratura e di enogastronomia.
Le serate, organizzate dalla Cooperativa Terre di Cultura e dall’Associazione Arvangia, con il contributo del Comune di Diano d’Alba e del Consiglio Regionale del Piemonte, e con
la partecipazione della Cantina Comunale I Sorì di Diano, dell’Azienda Vinicola Cascina Rossa, e di Suonidautore, hanno come sempre un carattere itinerante
e vengono ospitate in alcuni degli angoli più suggestivi del comune delle Langhe, come la Sala Polifunzionale, situata nel suggestivo centro storico di Diano
d’Alba, e la Cascina Rossa, caratteristica cantina vinicola a Valle Talloria.
Ciascuna serata, richiamandosi idealmente all’antica tradizione delle «vijà», le «veglie» invernali di Langa e Roero dove si raccontavano storie e
leggende intorno al fuoco, sarà caratterizzata da un titolo e da una tematica sempre differente, e comprenderà tre differenti momenti: una performance
poetica/letteraria/teatrale, un concerto musicale «in tema», ed una piccola degustazione con i prodotti del territorio e pregiati vini locali, andando così a creare
una vera e propria «serata-contenitore» di differenti forme artistiche, come nei maggiori festival culturali piemontesi tipici del periodo estivo.
IL SUD DEL MONDO E L’ALTRO PIEMONTE
Dopo il buon successo della serata ospitata lo scorso anno, venerdì 28 novembre la Cascina Rossa di Valle Talloria sarà questa volta lo scenario per «Il
Sud del Mondo e l’Altro Piemonte», una serata di rievocazione, tra ricordi e istantanee di un’epoca lontana, al di qua e al di là dell’Oceano.
Un «Piemonte altro», dunque, che attraverso le testimonianze dell’italo-argentina Elidia Ferrero, nata a Buenos Aires ma residente a Diano d’Alba, e dell’italo-cileno
Claudio Curelli, proverà a raccontarsi, dando notizia di alcuni anniversari da brindisi, in primo luogo quello ormai ventennale tra il Comune di Monticello d’Alba e Sastre Ortiz,
cittadina della pampa gringa, in provincia di Santa Fé. Si parlerà di storie di emigranti sospese sull’esile filo della memoria ma soprattutto di rapporti di
«hermanamiento» tra comunità delle Langhe e del Roero e paesi piemontesi del Sud America: Marene e San Vicente, ad esempio, e poi Feisoglio e San Antonio di Laidin,
Magliano Alpi ed Etruria, Cavallermaggiore e San Jorge.
Ad evocare i luoghi dell’anima del «Piemonte altro», la pampa, Ushuaia, la Tierra del Fuego, le Ande, ci penseranno i musicisti del trio Langa Sur, raffinati e (finora)
pressoché sconosciuti interpreti di milonghe e tanghi, capaci di suscitare atmofere d’altri tempi e d’altre contrade, in grado di evocare con il canto la
musicalità dell’olvida e della malinconia, la proverbiale saudade del Sud America, struggente e ricca di suggestioni.
Durante la serata, inoltre, i presenti potranno visitare le sale del Museo dei Mestieri di Una Volta, la collezione privata di memorie del territorio allestita e curata dai
fratelli Veglio, situata al primo piano della Cascina Rossa, e naturalmente i suggestivi ambienti delle cantine di produzione e di invecchiamento, nelle quali sarà possibile
conoscere tutti i segreti della produzione enologica, direttamente dalle parole dei produttori oppure grazie all’installazione video che è stata predisposta.
E per finire, come in tutte le Veglie, il finale sarà dedicato all’enogastronomia di qualità, con un piccolo dopocena che permetterà di gustare i pregiati vini
dei «padroni di casa» della Cascina Rossa, e di assaggiare alcune piccole sorprese gastronomiche preparate appositamente.
L’ingresso alla serata è gratuito. Apertura e visite al Museo dalle ore 20,00, inizio della serata alle ore 21,00. In considerazione delle dimensioni limitate della sala si
prega di prenotare al numero telefonico dell’Ufficio Turistico di Diano, 0173-468542, oppure all’indirizzo e-mail info@terredicultura.it.
COME ARRIVARE
Da Torino e Milano: Autostrada A21 TO-PC-BS uscita Asti Est, poi autostrada Asti-Alba fino in fondo, sulla tangenziale di Alba seguire per Barolo – Savona, poi per Gallo d’Alba.
Usciti da Gallo verso Diano girare a destra in direzione Valle Talloria – Sinio.
Da Torino e Genova: Autostrada A6 TO-SV uscita Marene direzione Bra – Alba, a Roddi seguire per Gallo d’Alba. Usciti da Gallo verso Diano girare a destra in direzione Valle
Talloria – Sinio.
Da Alba città: percorrere Corso Piave fino a Gallo d’Alba, poi svoltare a sinistra in direzione Diano d’Alba e a destra in direzione Valle Talloria –
Sinio.
La Cascina è nel centro della frazione Valle Talloria, in Via G. Cane, 24.
Per informazioni e prenotazioni:
COOPERATIVA TERRE DI CULTURA
Via Umberto I, 11 – 12055 Diano d’Alba (Cn)
Tel. 0173.468542, 338.1187975, 348.7289149
info@terredicultura.it
http://www.terredicultura.it




