Della Vedova (FI): «Sulla redistribuzione dell'extragettito Epifani fa demagogia pura»
15 Febbraio 2008
«La richiesta, per meglio dire il diktat, dei sindacati di una ‘redistribuzione’ immediata del fantomatico extragettito – di cui Epifani ammette di non conoscere l’entità’ e che,
in realtà, rischia di non esistere – e’ profondamente irresponsabile, con una crescita economica sempre più effimera e con la necessità di reperire le risorse per circa
sette miliardi di spesa non ancora coperte, le maggiori entrate dell’ultimo anno rischiano di lasciare il passo a un buco di finanza pubblica».
Lo ha affermato Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e presidente dei Riformatori liberali.
«Di fronte allo stato delle cose, la posizione espressa dal leader della Cgil e’ frutto di demagogia pura. Mi domando cosa ne pensino i lavoratori italiani di un sindacato che – con la
proposta di una maggiore detrazione fiscale per il lavoro dipendente – chiede al governo un improbabile e impossibile ‘aiuto di Stato’ ma che, per ragioni di opportunità politica e di
status, non accetta l’idea di Silvio Berlusconi di premiare chi lavora di più e meglio. La proposta di detassare gli straordinari e i premi aziendali va nella auspicabile direzione di un
processo di decentramento del sistema di contrattazione salariale. Un modello in cui la dinamica salariale si giochi sulla crescita della produttività e dell’offerta di lavoro e che
richiede – dunque – un cambiamento di prospettiva importante al sistema delle imprese e dei rappresentanti dei lavoratori».




