Criteri di scelta in campo alimentare: conta il made in Oesterreich
9 Febbraio 2008
E’ il prezzo a determinare la scelta del burro da comprare? Nient’affatto, per i consumatori austriaci conta soprattutto il made in Austria, lo indica il rapporto 2008 sulle tendenze nel
mercato alimentare, e il ministro dell’Agricoltura e Ambiente, Josef Proell, parla di «svolta» e di «specificità’» nazionale.
Per il 28% dei consumatori il criterio principale nell’acquisto di generi alimentari e’ dunque l’origine austriaca. Seguono qualità, regionalità, freschezza. Il prezzo arriva solo
quinto (11%), quando era al primo posto ancora nel 2005. Il ministro spiega che l’alimentare austriaco si basa su tre pilastri: innovazione, regionalità’, esportazione.
L’esempio e’ quello del latte ESL, che dura più a lungo di quello fresco mantenendo però un sapore migliore del tipo Uht. Ottimi risultati anche nel bio, cresciuto del 18%
nell’ultimo anno e del 35% in tre anni. In quanto al comportamento dei consumatori, la preferenza per il bio s’accompagna a un’alimentazione generalmente più sana. Così, nel 2006
il consumo pro capite di frutta e’ aumentato di 8 kg e quello di verdura di 18 chili, in confronto al 1995.





