Cos’è il food design?

Cos’è il food design?

Come definisce questa disciplina?

Il food design si può definire come l’opera progettuale che porta alla realizzazione di un prodotto di food, in tutti i suoi aspetti, tra cui la forma, il colore, la texture e le
caratteristiche tipiche del gusto e di sensorialità. L’espressione più alta di questa disciplina è sicuramente l’atto di progettazione puro, che investe tutti gli
elementi che potrebbero comporre un nuovo prodotto alimentare, con studi, analisi e valutazioni. 

Come espressione più autentica e complessa di questa disciplina si può far riferimento alla realizzazione di una nuova pasta di grano, con una forma o struttura particolare in
grado di portare migliorie, rispetto a quelle già presenti.

La disciplina del food design pensa sia abusata di questi tempi? Come riuscire a preservarla e difenderla?

Molto spesso si fanno rientrare nel concetto di food design attività che sono molto lontane da questa disciplina, per il solo fatto che hanno un legame con il cibo. Penso ad esempio ad
opere artistiche come un quadro o una lampada che raffigurano un alimento. Queste non sono assolutamente opere di food design. 

Per esserlo è necessario che ci sia un progetto, uno studio specifico sulla funzionalità, l’ergonomia e la texture e fare in modo che l’oggetto sia funzionante e sia utile per
ciò che è stato creato e infine deve essere innovativo rispetto a ciò che già esisteva sul mercato. 

Ricordiamoci che il design è un’attività che punta a risolvere un problema o una mancanza e che vuole dare vita a un qualcosa di nuovo. La stessa cosa può avvenire anche
con il food, che come altri oggetti può essere progettato. 

Con food design infine si può far riferimento a tutto ciò che ruota attorno al cibo, quindi anche ai locali e agli strumenti per cucinare.

Uno dei suoi ultimi progetti/prodotti? Ce lo può descrivere?

GRILL 4CHEF, che deve il suo nome alla possibilità di cuocere con 4 fuochi principali a grill che si possono estendere a 7, è uno strumento che porta con sé un
concetto rivoluzionario. Per la prima volta, è possibile selezionare la cottura adatta ad ogni tipo di cibo e godere al massimo delle loro peculiarità.

La griglia tradizionale serve per la cottura delle carni, la piastra forata per una perfetta cottura del pesce, la piastra per verdure, frutta e carni bianche. E infine c’è anche una
sezione dedicata agli spiedini e rosticini, con la possibilità di modularne l’utilizzo per le diverse misure.

Sono anche molto orgoglioso di Oliena, un degustatore per olio che nasce per decantare questo alimento e per poter godere visivamente della sua consistenza, densità e colore. Il
profilo dell’olio è decisamente diverso nel decanter rispetto a quando scende nelle confezioni tradizionali. Oliena è realizzata con la forma di un oliva, l’ideale per far
comprendere la sua funzionalità.

Redazione Newsfood.com WebTv

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