Consorzio del Melone Mantovano IGP – Convegno
6 Agosto 2025
Primo Simposio del Melone Mantovano IGP che ha permesso ad operatori della produzione, distribuzione italiana ed europea, di conoscere i risultati di due ricerche riguardanti i consumi di questo frutto.
Il 75% degli italiani preferisce l’acquisto di prodotti locali e l’83% sceglie il Made in Italy.
Newsfood.com, 6 agosto 2025
Testo di Michele Pizzillo
Per il suo gusto dolce, nonché la freschezza e la versatilità che lo caratterizza, il melone è sicuramente uno dei frutti simbolo dell’estate, tant’è che viene consumato da 8 italiani su 10 e, da solo, rappresenta il 5,6% dei consumi totali di frutta del paese. Però al Consorzio di Valorizzazione e Tutela del Melone Mantovano IGP, si sono chiesti in che modo questo frutto si fa strada tra le incertezze, i dubbi e le speranze dei consumatori moderni? Così, a Mantova, sempre il Consorzio, in collaborazione con cinque case sementiere, ha organizzato il Primo Simposio del Melone Mantovano IGP che ha permesso ad operatori della produzione, distribuzione italiana ed europea, di conoscere i risultati di due ricerche riguardanti i consumi di questo frutto.

La prima ricerca, presentata da Valeria Giachino (Senior Consultant YouGov Shopper Italy), ha offerto un quadro del sentiment del consumatore europeo dei prodotti di largo consumo. Dal panel di YouGov emerge un consumatore europeo pessimista e preoccupato per il futuro, ma anche attento ai prodotti che compra. Questo secondo aspetto vale soprattutto in Italia, dove il 64% dei consumatori ritiene che le proprie decisioni d’acquisto abbiano un impatto sociale, contro una media europea del 44%.
Il 75% degli italiani preferisce l’acquisto di prodotti locali e l’83% sceglie il Made in Italy.
Ad entrare più nel dettaglio dei consumi di melone è stata la ricerca di SG Marketing, presentata dal Market Research Analyst Roberto Rainò. Secondo i risultati di questa ricerca, l’80% delle persone in Italia ha consumato melone negli ultimi 12 mesi. Il 46% acquista almeno tre tipologie di melone diverse, con prevalenza del melone retato a polpa arancione, che arriva ad una quota di mercato del 95%. Molto importante è la stagionalità: il 77% degli intervistati in Italia acquista meloni solo da giugno ad agosto, mentre solo il 23% fa acquisti anche fuori stagione. I principali motivi di acquisto sono “perché è rinfrescante” (55%) e “perché è buono” (50%) a conferma che il consumatore cerca nel frutto un’esperienza appagante e soddisfacente. Ma come viene scelto un melone? Il principale aspetto preso in considerazione è il grado di maturazione (47%), seguono il prezzo (42%), la stagionalità (40%), la varietà (36%) e altri fattori come l’origine, l’assenza di difetti e il colore della polpa.

Entrando nei dettagli, si apprende che per quanto riguarda il formato, il 78% acquista esclusivamente melone intero. Il melone tagliato a metà è stato acquistato dal 14%, ma anche il melone a fette e i cubetti hanno un loro pubblico. Questo fattore è legato ai momenti di consumo, dove prevalgono pranzo e cena. Allo stesso tempo, però, emergono gruppi di persone che lo scelgono per uno spuntino (36%) o durante l’aperitivo (8%), a testimonianza della versatilità di questo prodotto, usato in preparazioni salate, dessert e anche come snack. Uno spiedino di meloni e gamberi, una bruschetta di melone, fichi e prosciutto, o un’insalata in cui si aggiungono melone, gorgonzola e noci, sono alcuni degli esempi di come il melone possa accompagnare anche momenti come le serate finger food e i cocktail party.
Anche la provenienza da aree vocate, come i territori di produzione del Melone Mantovano IGP, per i consumatori è importante: per il 48% è garanzia di miglior sapore, per il 29% di freschezza, per il 26% di qualità costante e per il 24% di controlli di filiera. Per l’82% degli intervistati, inoltre, i marchi IGP influenzano positivamente il valore economico percepito di un prodotto. Ma in questo ambito c’è anche una forte richiesta di informazione: solo il 36% è in grado di indicare un’area vocata. Allo stesso tempo, il 73% chiede di essere guidato nella scelta del melone, da fruttivendoli e personale dei reparti ortofrutta o da informazioni sugli espositori.
Oltre a fare il punto sul consumatore, nell’ambito del simposio, il convegno “Il melone, fra tradizione e innovazione, nel mercato che cambia” ha affrontato aspetti legati alla produzione e ai cambiamenti climatici. L’incontro è stato un vero e proprio evento esperienziale che per la prima volta riunisce tutta la filiera. Così, il simposio di Mantova, città espressione di un prodotto apprezzato da secoli, ha rappresentato un’occasione unica per fare il punto su presente e futuro di questa eccellenza italiana e, in particolare del Melone Mantovano IGP che si produce nelle province di Mantova, Cremona, Modena, Ferrara e Bologna, dove il clima è particolarmente favorevole alla coltivazione e all’espressione delle qualità di meloni a polpa arancione retati con fetta, retati senza fetta e lisci.
Michele Pizzillo
Redazione Newsfood.com
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