Chi è Saverio Romano il nuovo ministro dell’Agricoltura

Chi è Saverio Romano il nuovo ministro dell’Agricoltura

Da oggi, 23 marzo 2011, Francesco Romano è il nuovo ministro dell’Agricoltura. Il politico ha preso giuramento davanti al Presidente Napolitano, andando ad occupare il ruolo che fu di
Galan, attualmente Ministro della Cultura.

Francesco Saverio Romano nasce in Sicilia, a Palermo, il 24 dicembre nel 1964. La sua militanza politica inizia in gioventù: nel periodo 1985-87 frequenta l’università ed è
attivo in Opera Universitaria, dove ricopre la carica di consigliere di Amministrazione.

D’ispirazione democristiana, il politico fa carriera nei ranghi del partito dello scudo crociato, venendo eletto nel 1987 nel movimento giovanile DC. Tre anni dopo, un salto di qualità
con l’elezione al Consiglio della Provincia di Palermo e la carica di assessore alla viabilità (1993-94).

Nel 1997 un altro riconoscimento importante: il politico diventa presidente dell’IRCAC, il maggiore ente di credito della Sicilia. Egli svolge tale mansione fino al 2001, quando abbandona in
virtù dell’elezione alla Camera, XVI legislatura. La vicenda si ripete nella legislatura successiva, quando Romano è eletto come candidato UDC per la circoscrizione Sicilia 1.
Sempre nella fila dell’Unione di centro è capolista nella Circoscrizione isole, alle europee del 2009.

Il 2010 è l’anno della scissione: in seguito a contrasti con Pierferdinando Casini , Romano ed altri compagni lasciano il partito. Egli, insieme a Calogero Mannino (che non lo
seguirà nell’avventura dei ‘responsabili’), Michele Pisacane, Giuseppe Drago e Giuseppe Ruvolo entra nel Gruppo Misto, fondando la corrente I popolari di Italia Domani (PID). Con tale
cambiamento, Romano ed i 5 colleghi escono dall’opposizione per schierarsi con la maggioranza: il primo atto del loro nuovo corso è votare la fiducia al Governo Berlusconi.

Di professione avvocato e sposato con tre figli, Saverio Romano ha dovuto affrontare alcune vicende giudiziarie.

Nel 2003 è stato indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, accuse poi archiviate nel 2005 poiché “Gli elementi acquisiti non
sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio”. Di recente, l’investigazione ha ricevuto nuova linfa dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Campanella.
Romano è inoltre iscritto nel registro indagati della DDA di Palermo per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra; suo accusatore è Massimo Ciancimino,
collaboratore di giustizia e figlio dell’ex sindaco Vito.

Tale situazione è stata presa in esame dal Presidente della Repubblica, che, pur accettando il giuramento, ha espresso “Riserve” sulla persona scelta per l’incarico.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.saverioromano.it

Scheda personale (sito della Camera dei deputati)

Matteo Clerici

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