Château La Gordonne Vini Rosé AOC Cote de Provence – 100% BIO
16 Maggio 2023
Abbiamo chiesto ad Alberto Chioni, Direttore Commerciale di Vranken-Pommery Italia che distribuisce Château La Gordonne, di presentarci questo Domaine.
Château La Gordonne è una tenuta che produce vini rosé AOC Côtes de Provence, 100% BIO, situata nel cuore della Provenza, più precisamente nella zona del Var. E’ una delle più antiche proprietà vinicole esistenti in questa regione, creata nel 1652. Oltre che essere una tenuta storica, Château La Gordonne è anche tra le più grandi proprietà della Provenza con 350 ettari di vigneti a corpo unico piantati in un eccezionale terreno argilloso-calcareo che si affaccia sul mare, dove i vini rosé nascono eleganti e minerali. La regione è mitigata dal mare e dal promontorio circostanti. I vigneti sono situati in una conca e beneficiano di un microclima particolare, dove gli inverni sono miti e temperati e le estati calde e secche. Il terreno è composto da elementi argilloso-calcarei e povero di humus. Il suolo, permeabile, poco profondo e sassoso (dovuto alla presenza di rocce scistiche), consente il drenaggio e la mineralità. Il Maestrale, vento freddo e secco, ha un ruolo di primo piano poiché protegge i vigneti dall’umidità. Questo terroir così particolare, porta una grande ricchezza aromatica alle uve.
Château La Gordonne è parte del gruppo Vranken-Pommery Monopole, che oltre a produrre vini in Provenza, è specializzato nella produzione di Champagne (con i marchi Pommery, Vranken e Heidsieck Monopole). Produce inoltre dei Vins de Sable rosé nella zona della Camargue ed infine in Portogallo i vini Porto con i marchi Rozès e São Pedro.
Quali sono i vitigni di riferimento?
Nella tenuta si coltiva una vasta gamma di varietali, tipici della Provenza: Grenache, Cinsault, Cabernet Sauvignon, Mourvèdre, Carbernet Tibouren e Clairette, Semillon e Syrah. Questi nobili vitigni ci permettono di produrre vini rosati, bianchi e rossi, tutti con la denominazione AOC Côtes de Provence. Chiaramente il consumo primario del mercato italiano si rivolge alla tipologia Rosé.
Da dove nasce la scelta di produrre vini rosé BIO?
La proprietà ha investito in questa regione e fin da subito ha pensato alla conversione al biologico, è stata una delle prime realtà in questo territorio ad intraprendere questa scelta. Quello di Château La Gordonne in Provenza è infatti un territorio straordinario: generoso e baciato dal sole, un luogo unico al mondo, dove la natura aiuta una scelta di questo tipo.
E quali sono le etichette di punta di Château La Gordonne?
La gamma HORECA della filiale italiana del nostro gruppo è composta dal Gordonne Springs Rosé e da La Chapelle Rosé. Gordonne Springs Rosé è un rosé vivace, di grande freschezza, creato a partire dai vitigni Grenache noir, Cinsault, Syrah. Si contraddistingue per le sue note agrumate e di fiori bianchi, con una bella ampiezza. Si abbina perfettamente a tutti i piatti della cucina mediterranea.
La Chapelle Gordonne Rosé è la nostra selezione che rappresenta la storia dello Château, con l’emblema della storica campana raffigurato in etichetta. A base di Grenache Noir, Syrah, Cinsault. Il Syrah coltivato sul suolo siliceo e calcareo apporta le note di frutti rossi e la tipica aromaticità di questo vino. Il Grenache contribuisce alla rotondità e il Cinsault alla finezza. Per preservare la fragranza delle uve, la raccolta avviene con vendemmia notturna. La pressatura soffice delle uve e la fermentazione realizzata a basse temperature garantiscono fragranza e delicatezza.
Qual è il consumo dei vini rosé?
Il consumo dei vini rosé si sta sempre più affermando a livello mondiale e sta crescendo anche in Italia. Nel nostro paese i consumi sono concentrati nelle zone dove c’è maggiore tradizione o dove il consumo è dettato dalla presenza di un turismo internazionale come la zona del Lago di Garda, la Toscana e La Puglia. Ma gli italiani stanno scoprendo sempre più il rosé come vino di qualità, la percezione qualche anno fa era diversa. In particolare, la Provenza, si sta affermando anche sul nostro mercato come zona di riferimento per questa tipologia di vino.
Per quale motivo i vini rosé della Provenza sono considerati vini rosati di qualità?
La Provenza è la zona d’elezione mondiale per la produzione di rosé. I rosé provenzali sono espressioni di un terroir di eccezione e di una vocazionalità di area. Sono il risultato di un processo di produzione dedicato al rosé e non una conseguenza di un’altra produzione (salasso per concentrare il colore dei vini rossi) come avviene in altre zone. Si separa il mosto dopo un breve contatto con le bucce attraverso la sgrondatura, riuscendo ad estrarre il rosato tenue, tipico dei rosé provenzali, creando un vino morbido, senza asperità tanniche, basato sulla freschezza, frutto e bevibilità.
I vini di La Gordonne sono ideati con massima attenzione qualitativa, sia in campagna che in cantina. La vendemmia con raccolta manuale avviene rigorosamente nelle ore più fresche della giornata, per meglio preservare la freschezza aromatica dei vini. Criomacerazione sulle bucce, sgrondatura e fermentazione a temperatura controllata, sono altri passi fondamentali per mantenere questa identità. Ne segue la sosta in acciaio, sulle fecce fini, fino all’imbottigliamento la primavera successiva alla vendemmia.
Qual è secondo lei il valore legato al consumo dei vini rosé?
Rosé è spensieratezza, gioia e voglia di stare insieme. I vini di Château La Gordonne si abbinano perfettamente con il cibo, soprattutto con piatti leggeri della stagione estiva. Sono i compagni ideali per una serata conviviale, quando le temperature iniziano ad essere piacevoli, sono perfetti per un pranzo estivo, su una terrazza, magari fronte mare o a bordo piscina. Ricordiamo che sono vini facili ma non banali.





