Catania: Cia e Confagricoltura incontrano il presidente Castiglione

Catania: Cia e Confagricoltura incontrano il presidente Castiglione

By Redazione

Catania – L’agricoltura siciliana sta vivendo una situazione di pesantissima e preoccupante difficoltà, le cui cause sono da ricercare nella crisi strutturale che da anni colpisce
il settore, aggravata dalla situazione economica congiunturale e dalla inadeguatezza della rete infrastrutturale.

A lamentarlo, da più tempo, i presidenti provinciali di Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Sicilia e Confagricoltura Sicilia, Francesco Costanzo e Arturo Castrogiovanni,
accompagnati dal presidente regionale di Confagricoltura, Gerardo Diana, che hanno voluto incontrare l’on. Giuseppe Castiglione, nella sua triplice veste di presidente della Provincia di
Catania, presidente Upi e coordinatore regionale del Pdl, date le tematiche di carattere nazionale e politico affrontate.

Il presidente Castiglione, forte della sua esperienza amministrativa in materia, maturata sia da Assessore regionale al ramo che alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo e da sempre
attento ai problemi agrari ed agroalimentari dell’Isola, ha condiviso le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni professionali, delineando delle linee di intervento.

«L’agricoltura oltre a rappresentare uno degli assi portanti dell’economia siciliana è un elemento vitale per la difesa, la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente nelle
aree rurali e interne della nostra regione – ha affermato Castiglione -. Occorre affrontare il problema in maniera seria e concreta e lo faremo anche con il gruppo parlamentare del Pdl all’ARS
e tramite il nostro eurodeputato Giovanni La Via, che ha già sensibilizzato la Commissione europea sullo stato di crisi dell’agricoltura siciliana».

Le Organizzazioni professionali agricole della Sicilia, Cia e Confagricoltura, hanno indetto per il 20 aprile 2010, a Palermo, una giornata di mobilitazione generale del mondo agricolo per
porre all’attenzione dell’Unione europea e dei governi, nazionale e regionale, la necessità di immediati interventi, per la difesa del reddito e del lavoro agricolo e per la
valorizzazione dell’agroalimentare siciliano.

In particolare, è stata sottolineata la necessità: di interventi comunitari per l’erogazione di aiuti straordinari a tutti i comparti agricoli in crisi; di misure di sostegno per
le aziende in difficoltà; di riduzione dei costi di produzione; di una ripresa dei consumi agroalimentari; di incentivi per la cooperazione e l’associazionismo; di una revisione del Psr;
della valorizzazione economica dei prodotti siciliani; di controlli sistematici sulle merci extracomunitarie; di snellimento della burocrazia e delle procedure; di riorganizzazione e
ridefinizione dei compiti degli Enti strumentali della Regione (Consorzi di Bonifica, Esa, Istituto ViteVino, Consorzi di Ricerca, etc.); di assicurazioni agevolate con intervento regionale per
i danni atmosferici e le perdite di reddito; di anticipazione immediata dei premi Pac alle aziende danneggiate da frane, smottamenti, alluvioni e esondazioni.

 

provincia.ct.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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