Carceri. Come si sprecano i soldi del contribuente
15 Maggio 2009
Le carceri scoppiano, dice il ministero di Giustizia: ogni mese 1000 detenuti in più, siamo arrivati a quota 62mila circa quando le strutture penitenziarie potrebbero ospitarne circa 43
mila. Si pensa di costruire nuove carceri o di predisporre navi ad hoc. Nel frattempo, pero’, non si attivano quelle esistenti.
Ieri la trasmissione «Striscia la notizia» di Mediaset denunciava il caso di un carcere nella provincia di Lecce che non ha detenuti ma solo il personale. Analoga situazione era stata
denunciata, dalla medesima trasmissione, due anni fa per un carcere nuovo di zecca in Basilicata, quello di Irsina, costato 3,5 miliardi di lire e non operativo.
Nel 2007 il senatore Gustavo Selva, in una interrogazione al ministro della Giustizia, citava una indagine de «Il Giornale» nel quale si denunciavano sprechi e disservizi nella
gestione del patrimonio carcerario. Sarebbe interessante sapere quali provvedimenti siano stati messi in atto per sanare la situazione.
Insomma, m entre si stanziano fondi per nuove strutture, non si attivano quelle esistenti e il cittadino contribuente continua a pagare tasse salate per mantenere in piedi uno Stato inefficiente
e spendaccione. Una interrogazione in tal senso è stata preannunciata dalla senatrice Donatella Poretti.




