Candidature, Orlando: «noi esempio per altri partiti»
21 Febbraio 2008
«E’ molto positivo che l’esempio indicato dal Partito Democratico sia seguito anche da altre forze politiche». Lo afferma Andrea Orlando dell’Esecutivo Nazionale e responsabile
dell’Organizzazione del PD.
«Mi riferisco alla dichiarazione di Sandro Bondi, che annuncia regole e criteri che escludono pregiudicati e persone con procedimenti penali aperti dalle liste elettorali del PDL, esclusi
procedimenti per reati di carattere politico, i quali, tuttavia, non mi risulta siano previsti nel nostro ordinamento».
«Ci auguriamo che alle parole corrispondano i fatti, e seguiremo con particolare simpatia Bondi perché immaginiamo il faticoso lavoro che dovrà fare».
«Candidature trasparenti, radicate nel territorio, espressione della società italiana sono nell’interesse di tutto il paese così come lo è un profondo rinnovamento
della politica».




