Brescia: “Attorno a… il Fiume Mella”, progetti per la riqualificazione del fiume che attraversa la città

Brescia: “Attorno a… il Fiume Mella”, progetti per la riqualificazione del fiume che attraversa la città

By Giuseppe

Il governo del Territorio è la priorità del Comune, attraverso l’Urban Center, Brescia sta sviluppando il progetto “PGT inFormazione”, che vede una serie di incontri con la cittadinanza sui temi territoriali.

A cura di ASSOEDILIZIA informa

Milano, 8 aprile 2026

 

In città fiumi e acque risorgono per il benessere collettivo

Illustrato a Brescia il progetto per il Mella

di Saverio Fossati

A Brescia il governo del Territorio è la priorità del Comune ma non si tratta solo di alta politica urbanistica: il municipio, attraverso l’Urban Center, sta sviluppando intorno al Pgt il progetto “PGT inFormazione”, che vede una serie di incontri con la cittadinanza sui temi territoriali. Il 7 aprile si è svolto “Attorno a… il Fiume Mella”, dove sono stati illustrati i progetti per la riqualificazione del fiume che attraversa la città, con la partecipazione di Assoedilizia Informa.

Si tratta, come hanno spiegato i dirigenti comunali, di incontri tematici supportati dai relatori sui temi specifici e animati dalle passeggiate per mostrare ciò che gli amministratori hanno messo in campo. In particolare, nell’incontro è stato sviluppato un tema emergente come Il fiume Mella, che appare nella città visibile e in quella invisibile. Nel piano del verde della biodiversità è individuato come un fiume da svelare: le opere messe in atto limitano il suo carattere torrentizio e ci sono pochi spazi perifluviali. La rete strategica verde e blu mette il Mella al centro di un intervento sul sistema fiume, inteso come elemento primario e forte potenziale di rafforzamento delle connessioni ecologiche. Il tutto, nonostante la presenza di aree industriali, agricole degradate, inquinamento e perdita dell’identità fluviale del Mella nella popolazione. 

 

Elena Todeschini, dirigente di settore del Comune, ha coordinato l’evento, presentando le relazioni che introducevano le prospettive concrete di intervento e gli esempi già realizzati altrove. La prima è stata quella di Carola Marella, ricercatrice e studiosa del ruolo dei rain gardens “all’italiana” basandosi sulle caratteristiche locali. Marella ha illustrato la maggiore vulnerabilità delle città per aumento delle superfici impermeabili, piogge più intense, allagamenti e reti tradizionali sotto pressione, insomma con un’alterazione del ciclo idrogeologico.


Carola Marella

Carola Marella: “Possiamo così gestire la pioggia dove cade, in base al l’uso dei processi naturali (nature-based solutions) – ha detto Marella -. L’acqua non viene solo convogliata ma usata per migliore lo spazio pubblico, attraverso il drenaggio rubano sostenibile”.
Anche attraverso i rain garden, un’area progettata per gestire l’acqua in una depressione dove sotto il terreno si trova una miscela di compost, terriccio e sabbia, e finisce in una conduttura che di fatto veicola acqua pulita. Ma può anche essere realizzato, ha spiegato Marella, in una depressione dove l’acqua è trattenuta temporaneamente e viene rilasciata lentamente nel sottosuolo.

 

 


 

Andrea Benedini

 

Andrea Benedini (dottorando Politecnico di Milano e specialista in pianificazione territoriale). L’esempio è su Akerselva (Oslo), un fiume che taglia in due la città e che nel Novecento ha subito inquinamento, inaccessibilità in lunghi tratti del parco fluviale, trasformazioni dell’alveo. Il progetto prevede adattamento climatico, miglioramento dell’ambiente acquatico e promozione del tempo libero e della saluta pubblica. Nel quartiere industriale di Nydalen si apre il corso del fiume, con un’area pubblica lungo l’acqua, con edifici industriali riscoperti e rigenerati.
Altro esempio a Copenaghen (Østerbro). La città è piovosa e i nubifragi frequenti mettono sotto pressione le strutture. Le assicurazioni, ha spiegato Benedini, hanno detto al Comune che non avrebbero più rinnovato l‘assicurazione, cioè risarcito dei danni i cittadini, se non si abbassava la soglia di rischio. Il Comune ha quindi investito l’equivalente 500 milioni di euro nel progetti. Non si tratta solo di infrastrutture ma di una visione condivisa dello spazio pubblico, con la realizzazione di 26 atee di raccolta delle acque

Stefania Boglietti

 

L’ultimo intervento, legato alla realizzazioni concrete e che il 10 aprile i cittadini potranno vedere nelle “Passeggiata Attorno a… il Fiume Mella” con ritrovo alle 17.30 in via Metastasio, ingresso Parco Benenson) è stato quello di Stefania Boglietti (dottore in ricerca e pianificazione urbanistica e funzionaria al Comune di Brescia nell’Ufficio di Piano di governo del territorio) che ha presentato il progetto comunale “Un filo naturale”, a partire dalla grafica in cui si vede chiaramente che le ondate di calore non colpiscono le città allo stesso modo: dove ci sono meno spazi verdi si percepiscono molto di più.
Visione e obiettivi del piano sono la città oasi che crei ombra e fresco, la città spugna che restituisce spazio-tempo all’acqua con de pavimentazione  creazione di rain garden e la città per le persone con isole ambientali incentivi alla mobilità sostenibile. Con azioni di adattamento in ambito urbanizzato, governo del territorio e di partecipazione, in continuità con il piano della mobilità sostenibile (2018), Biciplan (2023, Piano di azione per energia sostenibile e clima (2021), Strategia di transizione climatica (2021), Piano del verde e della biodiversità (2025) e Piano Aria e Clima (in corso, di cui si è già occupata Assoedilizia Informa (https://instat.wordpress.com/2025/02/17/piano-antiinquinamento-atmosferico-del-comune-di-brescia/).
Le azioni concrete sono forestazione, costruzione di nuovi habitat e di tetti verdi pilota su edifici pubblici, rinnovo di alberature stradali, interventi in chiave resiliente, aumento degli spazi aperti, aree verdi,  drenaggio e biodiversità urbana.  Per esempio, in via Metastasio il rain garden non defluisce nella fognatura ma negli otto pozzi perdenti realizzati negli 8mila metri quadrati del progetto che sono stati sganciati dalla fognatura e dove si svolgerà la “passeggiata” del 10 aprile.

Scarica PDF locandina (clicca qui)


PGT InFormAzione
Attorno a… il Fiume Mella
 

Dopo l’incontro introduttivo del 31 marzo, prosegue PGT InFormAzione, il percorso di accompagnamento dedicato alla costruzione del Piano di Governo del Territorio della città di Brescia.

 

Il ciclo di quatto tappe tematiche inizia con una prima occasione di riflessione su un importante  ambito territoriale della città:

Attorno a… il Fiume Mella

Connessione, paesaggio e adattamento

 

Il Fiume Mella costituisce uno degli assi strategici per il futuro di Brescia: un’infrastruttura ambientale in grado di ricucire la città attraverso nuove connessioni, valorizzare il paesaggio fluviale e offrire risposte concrete alle sfide poste dal cambiamento climatico.

Nel corso dell’incontro si approfondirà il modo in cui il Mella può diventare un corridoio di mobilità dolce capace di collegare quartieri e spazi pubblici, oltre a rafforzare le connessioni ecologiche che attraversano il territorio urbano.

Il confronto sarà arricchito dagli interventi di giovani esperti provenienti dal mondo accademico e dai funzionari e dirigenti del Comune di Brescia impegnati direttamente nello sviluppo dei progetti legati a questo tematismo.

 

Vi aspettiamo all’incontro tematico del 7 aprile, ore 17.30
presso Urban Center Brescia, via San Faustino 33b (disponibile anche online)

A seguire, il 10 aprile, ore 17.30 è prevista la passeggiata esplorativa

con ritrovo in via Metastasio, ingresso Parco Benenson

 

La passeggiata rappresenta un’occasione per osservare direttamente i luoghi e i cantieri che testimoniano la “Brescia che si disvela”.
La presenza dei tecnici comunali coinvolti nei progetti permetterà di collegare i contenuti affrontati nell’incontro tematico con l’analisi concreta delle trasformazioni visibili sul territorio.

Partecipare significa avere l’opportunità di approfondire temi, progetti e interventi già attivi sul territorio, comprendendone obiettivi, impatti e prospettive future.

Infine, è un’occasione per dialogare direttamente con esperti, tecnici, istituzioni e comunità locali, creando un confronto costruttivo e partecipato sul futuro della città.

 

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria: iscriviti qui!

 

 

Crediti formativi

Per ogni incontro e passeggiata sono riconosciuti 2 CFP per Architetti (in presenza e online) e Ingegneri (esclusivamente in presenza).
Le modalità di iscrizione sono disponibili sui canali dei rispettivi Ordini professionali.

 

Inquadra il QR code vicino alla mappa per scoprire i percorsi delle passeggiate o clicca qui!

 

URBAN CENTER BRESCIA

Via San Faustino 33B, Brescia

orari Lun-Ven / 9:00-12:30 – 14:30- 17:30

urbancenter@comune.brescia.it

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