Bondi (FI): «Per coerenza le donne del PD firmino la mia mozione sull'aborto»
29 Febbraio 2008
«Ho letto con grande interesse la mozione presentata dalle donne del Partito democratico in difesa della legge 194 e ho scoperto con soddisfazione che sull’aborto la pensano esattamente
come me.
Le parlamentari del Pd chiedono infatti che la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza ‘sia pienamente applicata, in tutte le sue parti’, con una particolare attenzione ai primi
articoli, quelli relativi alla prevenzione. Ricordo che nella mia mozione presentata il 5 gennaio scorso alla Camera chiesi che venisse reso noto il numero di colloqui svolti nei consultori
proprio per avere un’idea dello stato di applicazione dell’articolo 2 della legge, cioè della capacità dei consultori di intervenire per evitare gli aborti. Anch’io, inoltre,
chiedevo al governo di prevedere linee guida ‘per un’applicazione piena, coerente ed omogenea della legge«’. Lo ha affermato il nostro coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi,
che ha osservato:
«C’e’ una piena concordanza di vedute, dunque, che troppo spesso viene oscurata da cortine di fumo ideologiche e da integralismi che non hanno più ragione di esistere. E’ ben
strano che quando presentai la mozione fui messo sul banco degli imputati come un retrivo antifemminista anche da chi, ora scopro, ha le mia stessa posizione. Invito dunque le parlamentari del
Pd a mettere la loro gradita firma anche in calce alla mia mozione. Sarebbe un gradito atto di coerenza».




