BIOLOGICO: una rivoluzione che nasce dalla comunicazione

BIOLOGICO: una rivoluzione che nasce dalla comunicazione

By Redazione

La coscienza ecologica e l’attenzione al cibo sano e naturale che caratterizza il nostro tempo, devono molto a questo libro e al dibattito che ha suscitato. Nel 1977 il sociologo americano Ronald
Inglehart nel libro La rivoluzione silenziosaafferma che verso la metà degli anni Settanta cambiano nel mondo i valori-guida: le persone sono meno preoccupate di acquisire beni materiali,
di avere a tutti i costi sempre di più. Cresce l’attenzione alla salute, al benessere, alla cura del corpo.
Il grande successo che stanno vivendo i prodotti biologici, la medicina olistica, l’erboristeria debbono tantissimo a queste rivoluzioni dolci e silenziose. Il filo rosso che le unisce è
l’uso sorprendentemente efficace della comunicazione. Non si tratta semplicemente di buona pubblicità o di raffinato marketing ma piuttosto della materializzazione del fenomeno che gli
esperti di comunicazione chiamano opinion building, la costruzione cioè di un’opinione pubblica favorevole a determinati valori e atteggiamenti.
Nel caso del biologico, analisi e ricerche mostrano infatti come al suo successo abbia contribuito il partito silenzioso dei consumatori che ha trasformato un consumo di nicchia e di avanguardia
in un comportamento diffuso. Lo evidenziano anche i più recenti dati di mercato che mettono in luce come queste scelte siano le più resistenti, anche in tempi di crisi.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD