Associazione ADM Democratici per Milano: Colombo Clerici incontra i candidati PD alle Elezioni Europee
12 Maggio 2024
Associazione ADM Democratici per Milano
Colombo Clerici incontra i candidati PD alle elezioni per il Parlamento Europeo.
#Assoedilizia Informa
Milano, 12 maggio 2024
Le persone al centro dell’Europa, i democratici incontrano gli elettori
Incontro con i candidati PD alle elezioni per il Parlamento. Associazione Democratici per Milano ha organizzato nella sede Acli Milano
ASSOEDILIZIA informa
“Le persone al centro dell’Europa” è il titolo dell’incontro organizzato dall’Associazione Democratici per Milano l’11 Maggio, presso la sede di Acli Lombardia. L’evento è stato coordinato da Maurizio Belloni e Matteo Bianchi (rispettivamente direttore e presidente dell’Associazione Democratici per Milano). Dopo i saluti di Alessandro Capelli, Segretario PD Milano Metropolitana, la parola è passata a Cecilia Strada, Capolista Pd alle elezioni europee “Non è giusto che ci siano persone povere in Italia che devono rivolgersi ai privati per curarsi i denti, come non è giusto che ci siano persone in coda all’Opera San Francesco per un pasto”.
Ci sono due facce dell’Europa – ha detto Cecilia Strada – una è quella che usa i soldi dei cittadini per finanziare le guerre, l’altra quella che li usa per salvaguardare i diritti umani: “Abbiamo bisogno dell’Europa perché le famiglia si alzino più ricche e più felici”.
A Emanuele Fiano (Candidato Pd alle europee) è stato affidato il tema di legalità e Democrazia: “Io penso che la destra, come altre volte, vuole trasformare il voto sull’Europa in un referendum tra destra e sinistra ma è un’opzione sbagliata: noi ci candidiamo perché pensiamo che in Europa si debbano fare delle cose.
Ed è centrale il nodo della democrazia interna: il Consiglio Europeo è formato dai rappresentanti di 26 Paesi dove ciascuno ha il diritto di veto. E da noi chi viene dall’esperienza fascista ha in mente il sovvertimento della Costituzione, come dimostra la proposta, unica in Europa, di eleggere direttamente il premier a turno unico, mentre noi vogliamo votare per un’Europa giusta, libera e solidale. Queste destre non vogliono l’Europa, noi vogliamo più Europa e parliamo di solidarietà di cui già parlavano gli autori del manifesto di Ventotene”.
Un’altra candidata con lunga esperienza al Parlamento Ue, Patrizia Toia, ha accennato al rischio della svolta storica delle destre in Italia nel contesto europeo, facendo riferimento al 2004 “Quando si arresta il processo della Costituzione europea per i timori sull’arrivo di lavoratori dall’Est a basso costo”. Ma sono stati fatti grandi cose, spiega Toia, sul piano dell’indipendenza energetica “Tuttavia ci vuole la volontà politica per le riforme, a cominciare dalle regole di funzionamento istituzionale, legate al tipo di Europa come pilastro sociale: tutto questo è democrazia, sviluppo e inclusione. Mentre la destra pensa a un’Europa delle convenienze, con i Paesi in concorrenza tra loro, noi pensiamo a un grandissimo piano per l’occupazione, con l’aggiornamento di tutte le competenze”.
Fabio Bottero (candidato Pd alle europee) ha ricordato i temi della casa e dell’istruzione come base per dare a tutti i cittadini le stesse opportunità: “Questa Europa è un’opportunità per noi europei ma anche per il mondo”. La parola è stata data poi a Mattia Abdu Ismahil (presidente Municipio 1 di Milano): “Per chi amministra una piccola realtà c’è la possibilità di vedere la politica cittadina: l’Europa è un punto divista importante per fare buona amministrazione”.Carlo Borghetti (consigliere regionale Pd Lombardia) ha detto che “È potente il titolo di questo incontro perché abbiano un’idea della politica che è l’opposto di quello della destra: non vogliamo che chi fa fatica venga lasciato indietro perché non “merita”, e togliere i 10 milioni per la disabilità grave dal bilancio regionale vuol dire proprio questo”.
Arianna Censi (assessore alla mobilità del Comune di Milano) ha ricordato che il 60% delle decisioni prese in Europa riguardano gli enti locali: “L’Europa fa scelte e assegna fondi e a noi non spetta solo costruire connessioni ma poi le dobbiamo gestire: le prossime settimane devono essere concentrate nel tirare fuori dalle persone i loro bisogni. La sostenibilità riguarda le persone che stanno male, i limiti al traffico sono per la salute delle persone, soprattutto quelle più povere economicamente e culturalmente, le stesse che la destra si allea con la banalizzazione dei messaggi”.
Per Manuel Sciurba (assessore alla cultura del Municipio 7 di Milano) “La cultura è centrale perché tiene insieme una comunità nazionale ed europea in nome di valori e modi di pensare condivisi. E oggi il modo di pensare della destra è uscito dal proverbiale “bar” per entrare al centro della piazza. ”.
Le conclusioni sono state affidate a Silvia Roggiani, Segretaria Regionale PD Lombardia: “È uscito un rapporto del Censis che rappresenta il sentimento delle persone verso l’Europa come fallimento e perdita, ed è così che andranno alle urne, o addirittura non ci andranno perché pensano che la politica non si occupi di loro. Oggi la destra vive la contraddizione dello stare al Governo, non potendo dare la colpa a qualcun altro delle mancate soluzioni. Bisogna saper parlare anche ala pancia delle persone, quella pancia che spesso ha paura. Non possiamo ridurre la complessità agli slogan ma spiegare che da quella complessità possono nascere le soluzioni ai problemi delle persone come sanità e salario minimo”.
FOTO Cover: Patrizia Toia, Achille Colombo Clerici, Arianna Censi
Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE




