Al bando le cluster bombs, ma USA, Israele, Cina, India e Russia non firmano
30 Maggio 2008
111 Paesi hanno approvato a Dublino il trattato che mette al bando le cluster bombs, le cosiddette bombe a grappolo.
I paesi firmatari – fra cui pesa l’assenza di America, Russia, Israele, India, Cina e Pakistan – hanno otto anni di tempo per fermare la produzione, lo stoccaggio e la vendita di queste armi
micidiali, che provocano danni all’istante fuoriscendo dal loro involucro. Se non esplodono restano a terra diventando autentiche mine antiuomo. La sottoscrizione della convenzione che mette al
bando le cluster bombs avrà luogo a dicembre a Oslo, poi toccherà ai singoli Stati ratificare il trattato.





