ACRA #NessunoIndietro, e il caffè dell’Honduras in tempo di CoronaVirus
4 Agosto 2020
Potremmo anche vederla come una delle tante contraddizioni della globalizzazione, se un paese è fra i principali produttori di caffè – oltretutto la bevanda più consumata al mondo – e poi guida la classifica dei paesi più poveri del pianeta.
E’ il caso dell’Honduras, che adesso si trova anche nei primi posti fra i paesi più colpiti dall’epidemia coronavirus. Tant’è che un’organizzazione non governativa italiana, la milanese ACRA, attiva in Honduras con il programma CafèyCaffè, finalizzato a valorizzare e tutelare la produzione di caffè in America Latina, ha avviato un importante programma di aiuto per i piccoli produttori di caffè, attraverso la distribuzione di kit igienici nelle comunità rurali.
Sono stati già consegnati, a tecnici e produttori, 5.600 kit contenenti ognuno 5 mascherine chirurgiche, gel antibatterico 80ml, guanti e materiale informativo. Inoltre, in tutti i 60 uffici dell’Instituto Hondureño del Café (IHCAFE) dislocati a livello nazionale, sono state distribuite anche visiere di protezione, mascherine NK95, e un gallone di gel antibatterico.
ACRA opera in Honduras, terzo paese più povero dell’America Latina, dal 2008 con progetti legati alla salvaguardia ambientale anche attraverso formazioni mirate e campagne di sensibilizzazione. Dall’anno scorso, poi, ACRA si è dedicata in modo particolare al coordinamento e alla gestione della terza fase del programma CafèyCaffè, nato nel 2016 e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Il progetto, che ora prevede anche interventi mirati alla prevenzione del Covid-19, ha come obiettivo principale quello di migliorare il tenore di vita dei piccoli produttori di caffè delle comunità rurali di montagna, fornendo assistenza tecnica e rafforzando la sostenibilità delle colture.
Il Programma CafèyCaffè coinvolge, oltre ad ACRA, anche il Movimento Africa ’70 (capofila) e CEFA che operano nello stesso programma rispettivamente in El Salvador e in Guatemala.
L’Honduras è tra i cinque paesi più importanti a livello mondiale per la produzione di caffè, per questo motivo il programma CafèyCaffè coordinato da ACRA, è finalizzato a tutelare i piccoli coltivatori attraverso iniziative di miglioramento della qualità della materia prima e le competenze professionali delle diverse figure impiegate nella filiera produttiva. Tant’è che nell’Accademia Honduregna del Caffè (IHCAFE), che si trova a Corquin, presso il “Centro de Investigacion y Capacitacion Josè Angel Saavedra” – riconosciuto come centro di alta formazione – vengono organizzati corsi mirati a formare la figura professionale di “Maestro di caffè”, quale tecnico, barista e tostatore di qualità.
\fCon l’emergenza coronavirus, i corsi di formazione si svolgono online, e già 150 produttori/tecnici del caffè hanno partecipato al primo dei webinar di formazione previsti. Inoltre, sono stati già formati i primi 30 tecnici del caffè certificati da Specialty Coffee Association (SCA).
CafèyCaffè si rivolge complessivamente a 125mila famiglie di produttori iscritte al registro di IHCAFE che potranno accedere e beneficiare dei servizi offerti dai laboratori equipaggiati per le finalità del progetto. Grazie all’applicazione delle corrette tecniche di coltivazione e di post-raccolta è stato registrato un aumento della produzione e della qualità del prodotto. Un primo risultato del progetto è quindi, un caffè equo, sostenibile e di alta qualità; altro aspetto molto rilevante è l’aumento del reddito dei produttori e operatori del settore che contribuisce al miglioramento del tenore di vita dei piccoli produttori.
Attraverso la voce di una produttrice, Evelyn Tabora, fanno sapere che “… la soddisfazione più grande è, ora, produrre il caffè con la certificazione internazionale ottenuta con il corso di formazione di ACRA e CafèyCaffè.
L’obiettivo futuro è vendere meglio sul mercato estero. In questi giorni il Covid ci costringe a casa e rende più difficile la vendita dei nostri chicchi. In questa fase, ACRA ci supporta promuovendo il nostro caffè di qualità e a distribuirlo nel Paese e fuori dall’Honduras in totale sicurezza”.
A causa dell’emergenza coronavirus i piccoli produttori honduregni stanno vivendo una fase di grande difficoltà, così ACRA ha deciso di sostenere la promozione del loro pregiato caffè in Italia, scoprendolo visitando il sito: www.acra.it/cafehonduras.
Per sostenere i progetti finalizzati a superare l’emergenza sanitaria garantendo sostegno e formazione per le persone più fragili, affinché uomini e donne, bambini e bambine abbiano pari diritti e opportunità in Italia e all’estero, ACRA ha lanciato in questi mesi la campagna solidale #NessunoIndietro, a cui tutti possono contribuire anche con il loro 5×1000.
Per informazioni: https://sostieni.acra.it/5×1000/
Michele Pizzillo
Redazione Newsfood.com
About Honduras
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L’Honduras è una repubblica presidenziale. La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma nelle Islas de la Bahía prevale la lingua inglese. Nelle regioni dell’entroterra si parlano anche lingue indie (miskito, sumu, lenca e garifuna).È uno dei Paesi più violenti delle Americhe ed uno dei più pericolosi del mondo per l’altissimo tasso di criminalità, legato soprattutto al traffico di droga. San Pedro Sula, la seconda città per abitanti dopo la capitale Tegucigalpa, secondo un rapporto del 2013 ha il primato mondiale nel tasso di omicidi, 169 ogni 100.000 abitanti…. (Leggi tutto)





