A Donato Lanati un premio “ad honorem”
25 Giugno 2009
L’ ultima edizione del prestigioso Premio Internazionale del Vino 2009 svoltasi all’Hotel Cavalieri Hilton di Roma il 31 maggio scorso, ha visto tra i protagonisti l’enologo Donato Lanati, al
quale è stato conferito il “Premio Speciale della Giuria”.
Questa la motivazione espressa durante la cerimonia di premiazione:
“È stato definito l’enologo-scienziato ma a parte la scienza, ha sensibilità e talento nell’interpretare desideri e personalità di imprenditori e vignaioli, traducendole in
vini di assoluta eleganza. Il suo lavoro, dalla vigna alla cantina, si traduce in un caleidoscopio di gusti, profumi, pesi ed equilibri con il primato dell’identità territoriale. A capo
di una squadra formidabile, è riuscito a mettere insieme cervelli sensibili e capaci, un gruppo cui ha trasmesso la sua stessa passione, insegnando che il vigneto è una fetta di
natura che si vuole mettere in bottiglia e bisogna rispettarne l’anima. Coraggioso, ama la chiarezza, la verità. Da sempre si batte per valorizzare le peculiarità espresse dai
nostri territori del vino e per un’etica di mercato e di prodotto nel rispetto del consumatore, convinto che la professionalità, quella vera, paga sempre.”
Nel corso della sua carriera professionale, l’enologo-scienziato ha ottenuto molti altri illustri riconoscimenti, tra i quali spicca nel 2003 la Gran Medaglia di Cangrande della Scala
attribuita ai benemeriti della viticoltura italiana.
Il suo interesse nella ricerca non si limita allo studio della parte chimica e microbiologica del vino ma anche a quella più emozionale, quella legata alla storia, al territorio, alla
tradizione e agli uomini.
La curiosità, lo porta ad essere cittadino dei vigneti di tutta Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia. Il suo carattere eclettico ed estroso si manifesta nei suoi molteplici
interessi, ma la passione predominante di Donato Lanati rimane, su tutte, il vino, che interpreta e vive con geniale creatività.
Testimonianza di tale passione è Enosis Meraviglia, l’ avveniristica sede del Centro Servizi e Ricerca Applicata in Enologia e Viticoltura, unica in Europa, situata all’interno di una
cascina secentesca, affacciata sulle affascinanti colline del Monferrato. Qui si concentrano strumentazioni e tecnologie di altissimo livello per la ricerca pura e applicata sulla vite e sul
vino. All’eccezionalità di questo laboratorio si aggiunge il contributo del pool di professionisti che, sotto la guida di Donato Lanati, si dedicano con grande sensibilità e
competenza allo studio dell’interazione del territorio con la vite, dei profumi e colori varietali. In questo centro, esperienza inedita a livello italiano ed internazionale, Lanati è
riuscito a fondere la bellezza di un luogo carico di storia con il fascino di laboratori e strumentazioni all’avanguardia con cui si studia il meraviglioso microcosmo racchiuso in ogni acino
d’uva.





