Nasce a Napoli la pizza Margherita borbonica per contrastare il “falso” sabaudo
15 Giugno 2009
Napoli – Il giorno dopo i festeggiamenti per i 120 anni della pizza Magherita, il Movimento Neoborbonico rilancia invitando le pizzerie napoletane a creare “la margherita
borbonica“.
“Una nota pizzeria napoletana – è scritto in un comunicato dell’associazione culturale neoborbonica – ha festeggiato con le istituzioni la presunta ‘invenzione’ della pizza margherita che
sarebbe da attribuire all’omaggio fatto alla regina usurpatrice Margherita di Savoia a fine Ottocento”. Secondo il movimento, l’invenzione è un falso storico.
“Nel 1866 – prosegue la nota – Emmanuele Rocco, nell’opera ‘Usi e costumi di Napoli e contorni’ scrive che ‘Le pizze piu’ ordinarie, dette “coll’aglio e l’oglio”, hanno per condimento l’olio, e
sopra vi si sparge, oltre il sale, l’origano e spicchi d’aglio trinciati minutamente. Altre sono coperte di formaggio grattugiato e condite collo strutto, e allora vi si pone disopra qualche
foglia di basilico. Alle prime spesso si aggiunge del pesce minuto; alle seconde delle sottili fette di mozzarella”.
Nel testo, sostiene il movimento neoborbonico, “é descritta chiaramente la cosiddetta ‘margherita’ perché le liste di mozzarella richiamano quel ‘fiore’ al centro che ha logicamente
dato il nome a questo semplice e squisito piatto famoso in tutto il mondo”. Da questo si conclude, dicono i neoborbonici, che “la pizza margherita è storicamente antecedente alla conquista
piemontese e non deve essere collegata alla moglie di quel re Umberto I che ha favorito e ratificato la più grande emigrazione della nostra storia”.
“Invitiamo le nostre magnifiche pizzerie – conclude il movimento – a creare adesso la margherita borbonica per soppiantare quella filo sabauda e fare sparire quest’altra favola
risorgimentale”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





