Vercelli: Pietro Bondetti, Presidente del Consiglio Provinciale: “Tutelare i prodotti tipici del nostro terrritorio”
24 Aprile 2009
Vercelli – “I funghi rappresentano un vero e proprio patrimonio naturale essendo elementi base nei rapporti ecologici all’interno di un contesto così vario come appunto è il
bosco, luogo ideale dove appunto possono maggiormente essere presenti”.
Parole del Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Bondetti che prosegue nella sua battaglia in difesa dei prodotti tipici del vercellese e della Valsesia.
Dopo essere sceso in campo come strenuo difensore dell’uva, degli asparagi e delle castagne, questa volta tocca alla “Morchella deliciosa”, un fungo spugnoso commestibile che lui stesso
ha raccolto nei giorni scorsi in Valsesia sotto gli alberi di frassino. “E’ il primo fungo di primavera – ci tiene a precisare – il più diffudo in queste settimane. Ne ho raccolti vari
esemplari in compagnia di amici francesi presenti a Varallo. Da loro la Morchella è meno presente, ed è quindi maggiormente ricercata”.
Per i non addetti ai lavori la “Morchella deliciosa è un fungo saporito che necessita di una cottura prolungata. E’ più adatto per la preparazione di sughi che non per il consumo
in umido.
“Si tratta di un prodotto che a mio avviso andrebbe tutelato, un po’ come tutte le eccellenze del nostro territorio che finiscono per essere un volano importante per l’economia locale”.
Un argomento che innesca ovviamente un’altra battaglia portata avanti da Bondetti, ovvero quella del riconoscimento dei piccoli comuni, dei loro tesori e della loro identità. “I piccoli
comuni rappresentano per l’Italia un patrimonio di entità inestimabile, ognuno con le sue peculiarità, con quelle differenze che arricchiscono il nostro Paese.
Per valorizzare al meglio i nostri piccoli centri – precisa Bondetti – per trasformare queste realtà spesso depositarie di grandi risorse paesaggistiche, ambientali e storico-culturali,
in una che produca sviluppo e futuro per le giovani generazioni dobbiamo continuare una politica che sostenga lo sviluppo locale, la difesa del territorio, l’ambiente, e appunto i prodotti
tipici. Perché i piccoli comuni sono un serbatoio prezioso di prodotti tipici di qualità, gli stessi che conferiscono risalto al made in Italy, grazie alla ricchezza dei quali
stiamo affrontando con crescenti successi un mercato che va sempre più velocemente verso la globalizzazione”.
Da qui l’idea della Morchella deliciosa. “Infatti – conclude il Presidente del Consiglio Provinciale – perché in un mondo globalizzato questo fungo può essere segno distintivo dei
comuni della Valsesia. Mi pare quindi giusto impegnarsi per promuoverlo”.





