Class action, Unione Nazionale Consumatori: “Impensabile che il dibattito si svolga all’insaputa dei consumatori”
12 Dicembre 2008
Roma – “E’ impensabile che il dibattito sulla riformulazione della class-action si svolga all’insaputa dei consumatori. Per questo ho richiesto all’on.
Giulia Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia, un’audizione delle organizzazioni rappresentative dei cittadini”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona,
Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.
Nella lettera formale si riconosce che il compito del legislatore “non è facile, vista la rilevanza del tema agli occhi dell’opinione pubblica e per le difficoltà
tecniche di tradurre nel sistema un istituto estraneo alla nostra cultura giuridica. E’ altrettanto vero, però, che si tratta di una iniziativa già da tempo necessaria al
fine di riequilibrare la posizione di debolezza del consumatore che oggigiorno manifesta un atteggiamento esageratamente remissivo nei confronti delle scorrettezze del mercato
allorché la materia del contendere è di importo contenuto”.
Secondo l’avv. Dona, infine, la richiesta audizione avrebbe una duplice valenza: non solo consentire di raccogliere “utili suggerimenti per i lavori della
Commissione”, ma anche di manifestare “quel segnale di attenzione per i consumatori finora mancato nei lavori preparatori di uno strumento tanto importante per il livello di
tutela assicurato ai consumatori di questo Paese”.





