Dichiarazione del segretario nazionale Uila-Uil Pietro Pellegrini
30 Settembre 2008
“Il fronte dei paesi che sostengono la richiesta della filiera europea del tabacco di prorogare gli aiuti accoppiati al tabacco fino al 2013 si allarga sempre più. Oggi i
ministri di otto paesi europei produttori si sono dichiarati favorevoli a insistere per raggiungere questo obiettivo”: è quanto ha dichiarato il segretario nazionale della
Uila-Uil Pietro Pellegrini a conclusione di un incontro al quale hanno partecipato i ministri di Italia, Francia,Spagna, Grecia, Polonia, Bulgaria, Ungheria e Romania.
Incontro svoltosi presso la sede della regione Umbria a Bruxelles e presieduto dalla presidente della regione stessa Maria Rita Lorenzetti.
Intervenendo a nome dell’Effat (il sindacato europeo dei lavoratori del settore agroalimentare), in qualità di vice presidente del gruppo tabacco dell’organizzazione,
Pellegrini ha dichiarato come appia sempre più realistico l’obiettivo del mantenimento degli aiuti fino al 2013.
“Già nel 2004” ha spiegato Pellegrini “grazie alla minoranza di blocco da parte dei paesi membri dell’Unione europea contrari al disaccoppiamento totale,
si riuscì ad ottenere il disaccoppiamento parziale degli aiuti al tabacco e a salvare occupazione e reddito per oltre 400 mila lavoratori europei. Noi proseguiremo la nostra
lotta con tutti gli strumenti possibile per spiegare e convincere l’opinione pubblica e i governi d’Europa che non è azzerando la produzione europea che si conduce la
lotta al tabagismo”.





