Sicurezza, Finocchiaro: «colpire chi lucra su clandestinità»
10 Giugno 2008
«Ritirare l’emendamento sull’espulsione delle prostitute dal decreto legge sulla sicurezza è stata una buona idea da parte della maggioranza, dettata anche dalla nostra
opposizione, il nostro spirito è quello di arrivare ad approvare un provvedimento sulla sicurezza efficace, coerente con la Costituzione, che colpisca chi lucra sull’immigrazione
clandestina oltre che i clandestini che delinquono».
Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd, parlando ai microfoni del Tg1.
«Quello della prostituzione è una questione complessa che va affrontata con calma, per noi la priorità continua ad essere il contrasto alla tratta degli esseri umani che
è un vero e proprio business – ha sottolineato Anna Finocchiaro – Mi auguro che all’interno della Commissione possa esserci ora un confronto costruttivo e approfondito e che maggioranza
e governo dimostrino aperture nei confronti delle nostre proposte emendative, tutte migliorative del testo. Il nostro spirito è costruttivo.
Quello che ci interessa è arrivare ad approvare un testo sulla sicurezza efficace, coerente con la Carta costituzionale e quindi rispettoso dei diritti umani, che riesca a colpire non
solo gli immigrati clandestini che delinquono ma anche coloro che lucrano sull’immigrazione clandestina. E’ chiaro che ribadiamo la nostra contrarietà all’introduzione del reato di
immigrazione clandestina».




