Successo a CerticiBit per gli incontri sul turismo enogastronomico

By Redazione

Grande successo ieri per gli incontri dedicati al turismo enogastronomico in Valle d’Aosta nell’ambito di CerticiBit, il nuovo evento (padiglione 9) dedicato al turismo delle buone abitudini
alimentari e delle produzioni di qualità che ha luogo durante la Borsa Internazionale del Turismo (BIT), in programma fino al 24 febbraio nella nuova fiera di Milano/Rho.

Paolo Massobrio – giornalista e autore de Il Golosario, il best seller delle cose buone d’Italia – è stato chiamato ad identificare «certi cibi» che hanno promosso fenomeni
di ricettività turistica in Italia.

Oggi, venerdì 22 febbraio, guidato dal giornalista Paolo Massobrio si terrà l’incontro dal titolo: «Piemonte: l’ospitalità ha il sapore di una storia antica»
(ore 14.00).
Si esordisce con il caso di Beppino Occelli, affinatore romantico, che a Pamparato (Cn) produce il formaggio della memoria che ha dato origine a un «cheese village» all’ombra di una
delle più suggestive residenze sabaude. A Valcasotto, infatti, si possono visitare le cantine di stagionatura, il mulino napoleonico, oltre a degustare e acquistare i formaggi e a
soggiornare nella foresteria per una breve vacanza. E se a Pamparato, paese di straordinarie paste di meliga è protagonista il formaggio, a Piozzo c’è la birra. Casa Baladin
è infatti la creatura del leader dei titolari di microbirrifici italiani, Teo Musso, il quale attorno al lavoro della prima birra italiana con i prodotti coltivati nel proprio comune ha
creato un villaggio nel centro del paese, caratteristico con trattoria e birreria, ma anche ristorante con trenta coperti, sala da tè, salottino di lettura di fumetti, bagnoturco e
cinque camere. Tutto costruito con biomateriali.
La zona del Monferrato, puntellata da cantine che nel giro di poco tempo sono diventate dei relais de charme sarà protagonista di Golosaria, un fenomeno di comunicazione che verrà
presentato attraverso il Castello di Camino Monferrato (Al) che racconterà la sua trasformazione, la Canonica di Corteranzo di Murisengo (Al), il Castello di Razzano di Alfiano Natta e
il Relais di Cioccaro di Penango, ovvero la Locanda del Sant’Uffizio… fino alla nascita di un’associazione tra operatori che per la sua originalità è diventata ospite di Torino
World Design. Verranno poi presentati altri esempi di strutture con offerta diversificata: Cascina La Zucca di Muriasengo (Al), l’Associazione 3 T, il caso della cantina Bava di Cocconato
d’Asti, paese nominato anni fa, da Indro Montanelli, come «il paese ideale» sede degli studi sull’origine del vino da Messa. Quindi il caso dell’Hotel San Rocco a Orta San Giulio o
esempi di produzioni artigianali uniche nel loro genere: dalla pasticceria Golosi di Salute ad Alba (Cn) di Luca Montersino che utilizza materie prime non trattate e l’Agrigelateria di Piorino
(To) che realizza gelati con il latte appena munto, fino al relais nato attorno alle nocciole Piemonte a Cortemilia, by Giuseppe Cannobbio.

Nella stessa giornata alle ore 17.15 è in programma «Suggestioni dal territorio: dalle Nozze di Cana reinterpretate, ai «libri da gustare». Paolo Massobrio intervista
Luca Doninelli, noto scrittore e Claudia Ferraresi, pittrice, animatrice della prima biblioteca dedicata al gusto, a La Morra (Cn). Seguirà l’esecuzione della lettura della pièce
teatrale «Nozze di Cana» con l’attore Andrea Carabelli.

Sabato 23 febbraio alle ore 14.00 il focus invece presenterà 3 case history in Campania. «Campania: mozzarelle, dolcezze e pizza nascono all’interno: nuove mete di turismo
enogastronomico» Saranno presenti Gennaro D’Orta – responsabile Campania del settore zootecnia di Altragricoltura, la Famiglia Jemma di Torre Lupara (Caserta), storica famiglia casertana
che alleva bufale e produce la famosa mozzarella di Torre Lupara e l’Azienda agricola Il Convento per la valorizzaione del Limoncello.

Alle ore 15.00 si metterà a tema invece il Lazio nell’ambito dell’incontro «Lazio: dalla riattualizzazione degli antichi sapori» in cui saranno presenti l’Azienda agricola
Marco Camilli relativa alla scoperta di antiche varietà di legumi, Luciano Rea – Presidente di Ciociaria Turismo, Salvatore Rinna titolare del Caseificio Stella di Frosinone e presidente
del Consorzio Allevatori Bufalini dell’Amaseno.

Nella stessa giornata ma alle ore 17.15 l’appuntamento sarà con «I cantastorie delle vie del Sale». Incontro con la «Compania dij Musicant d’Alba e i
Cartunè», che percorrevano le Vie del Sale, dalla Liguria al Piemonte e viceversa per scambiare i prodotti agricoli della costa con quelli dell’interno. Oggi un gruppo che ha sede
a Casa Scaparone ad Alba (Cn), rievoca con musica e degustazioni i fasti di quella contaminazione culturale che ha prodotti una cucina caratteristica.

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