Finanziaria: rinviati alla Camera i nodi principali
6 Dicembre 2007
La commissione Bilancio della Camera in seduta notturna ha proseguito più speditamente i lavori sulla Finanziaria, ma ha continuato a rinviare tutti i nodi principali, sono stati
esaminati complessivamente 24 articoli, quelli meno ‘spinosi’ sui quali erano stati presentati pochi emendamenti.
Molte proposte di modifica sono state, invece, accantonate e altre rinviate tecnicamente per l’Aula. Intanto, a quanto si apprende, il governo avrebbe riformulato l’emendamento sulla ‘class
action’ perfezionando il testo già presentato.
La norma principale approvata in seduta notturna è il taglio al numero dei ministri e dei sottosegretari. Vengono, però, fatte salve le attuali competenze microsettoriali.
Accantonati invece gli articoli 50 e 51 sugli incentivi Cip 6 e l’emendamento del governo che imprime un’accelerazione sulla soppressione dell’Isvap e il passaggio delle competenze alla Banca
d’Italia e alla Consob.
Per quanto riguarda gli emendamenti approvati, è arrivato il via libera ad una proposta di modifica del governo che stabilisce che la ripartizione delle risorse che derivano dalle
riduzioni annuali del fondo perequativo nazionale può essere effettuata anche sulla base di intese fra lo Stato e le Regioni.
Approvate anche una serie di misure microsettoriali. All’articolo 32 (che stanzia 30 milioni per l’organizzazione del G8 in Italia nel 2009) è votata una proposta di modifica che prevede
che tale somma possa essere in parte utilizzata anche attraverso un programma, da definire d’intesa con la Regione Sardegna, per la realizzazione di infrastrutture sociali e civili dell’Isola,
in particolare nella Maddalena. Con un emendamento della commissione Affari esteri viene incrementato di 500mila euro a partire dal 2008 il contributo all’accademia delle scienze del Terzo
Mondo al fine di sostenere l’attività dell’Inter Academy Medical Panel. Via libera anche allo stanziamento di 2 milioni di euro per il 2008, 5 milioni per il 2009 e 6 milioni per il 2010
per la partecipazione dell’Italia all’Expo di Shanghai 2010.
Altri 5 milioni nel 2008, 10 nel 2009 e 20 per ciascuno degli anni 2010 e 2011 andrà alla Guardia Costiera.
Arrivano, inoltre, misure per la crescita della competitività dell’offerta del sistema turistico nazionale. Dovranno essere definite le tipologie dei servizi turistici aventi
caratteristiche omogenee su tutto il territorio nazionale, le modalità di impiego delle risorse del Fondo di rotazione per il prestito e il risparmio turistico per l’erogazione di ‘buoni
vacanze’ da destinare alle fasce sociali più deboli.
I lavori della commissione riprenderanno questa mattina alle 11. Prima ci sarà una riunione dei capigruppo della commissione Bilancio. Si devono, infatti, sciogliere i ‘nodi’ ancora
aperti prima di pote proseguire l’esame del resto dell’articolato. In particolare, se si raggiungerà l’accordo nella maggioranza sulla ‘class action’, l’emendamento del governo che
modifica la norma introdotta al Senato potrebbe essere votato già nella giornata di oggi.




