Approvata direttiva accreditamento per enti di formazione nel Lazio

By Redazione

Lazio, 30 Novembre 2007 – La Regione si è dotata di un sistema innovativo di accreditamento degli enti di formazione, l’obiettivo è elevare la qualità dell’offerta
formativa e della gestione dei fondi e di prevenire le situazioni di inadeguatezza o irregolarità che nel tempo si sono registrate, modificando la normativa anche per le agenzie che
svolgono attività di formazione non finanziata da fondi pubblici, ma che rilasciano titoli riconosciuti dalla Regione Lazio con specifica autorizzazione.

“La direttiva per l’accreditamento» – ha spiegato l’assessore Silvia Costa – «rappresenta una vera svolta per tutto il sistema della formazione, che si è resa necessaria per
superare l’inadeguatezza del sistema in vigore dal 2002. Come riconosciuto nell’audit della Commissione europea dello scorso aprile, la nostra regione, a partire dal 2005, anno di insediamento
della giunta Marrazzo, ha effettuato un vero e proprio cambio di rotta, migliorando la gestione dei fondi, accentuando i controlli e avviando procedure amministrative e revoche di
accreditamento e di finanziamenti nei confronti degli enti con situazioni irregolari».

«I nostri grandi sforzi» – ha poi ricordato Costa – «sono stati premiati da questa attestazione della commissione Ue e dai risultati ottenuti grazie ai controlli effettuati
dal nostro assessorato negli ultimi due anni: su 645 enti accreditati (937 sedi) ne sono stati verificati 265 (299 sedi). Sono stati avviati procedimenti amministrativi nei confronti di 130
enti con 164 sedi ed è stato revocato l’accreditamento a 33 enti, con 68 sedi”.

La giunta regionale ha approvato la nuova ‘Direttiva per l’accreditamento dei soggetti che erogano attività di formazione e orientamento nella Regione Lazio’, dopo un lungo confronto con
le parti sociali e le province. La revisione del sistema di accreditamento è stata prevista nel Programma operativo 2007/2013 del Fondo sociale europeo, approvato all’unanimità
dal Consiglio regionale il 28 marzo scorso e adottato dalla Commissione europea la scorsa settimana, quale strumento per la qualificazione del sistema formativo regionale. Il nuovo sistema
prevede i requisiti per ottenere l’autorizzazione o l’accreditamento, necessari ad accedere ai fondi regionali e comunitari, e contiene alcuni principi innovativi, che saranno disponibili sul
sito Sirio dell’assessorato all’Istruzione http://www.sirio.regione.lazio.it.

Con la nuova direttiva si innalzeranno gli standard di qualità dell’offerta formativa, grazie all’obbligo di accreditamento presso la Regione esteso a tutti gli enti e non solo a quelli
destinatari di fondi pubblici, al rigore nella concessione delle autorizzazioni e, soprattutto, ai controlli capillari e frequenti sia nelle sedi formative, sia in merito al mantenimento di
tutti i requisiti previsti dalla normativa regionale. Il nuovo iter prevede alcune profonde innovazioni: si ampliano i requisiti per accedere all’accreditamento, che riguarderanno non solo le
sedi, ma anche i soggetti – profilo professionale della direzione, capacità progettuale, affidabilità economica, esperienze precedenti – si potrà, inoltre, richiedere
l’accreditamento in ingresso o definitivo, con livelli diversi di criteri di entrata. L’autocertificazione, con firma digitale, potrà essere inviata on line, ma non si potrà
ottenere la determina di accreditamento se non dopo l’audit della task force regionale in convenzione con l’Isfol. Tutta la procedura sarà esperibile on line e sarà interattiva.

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