Presentate le prime elaborazioni progettuali per la S.S. 554
16 Maggio 2008
Cagliari – Questa mattina l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, ha presentato ai sindaci dell’Area vasta di Cagliari le prime elaborazioni progettuali per la
risoluzione dei nodi critici della Strada statale 554, predisposte da un’Associazione temporanea d’imprese sotto la regìa tecnica dell’Assessorato dei Lavori pubblici.
Il progetto preliminare sarà completato entro luglio 2008, dopo aver firmato l’Accordo di programma con i Comuni interessati, che intanto stanno collaborando fattivamente con la Regione
per arrivare al più presto al progetto definitivo per l’appalto. Quest’ultimo dovrebbe essere pronto nell’autunno 2008. Le gare d’appalto dovrebbero essere bandite entro i primi mesi del
2009. I lavori dovrebbero durare tre anni.
Il progetto prevede l’eliminazione dei restanti sette semafori presenti nella S.S. 554 (l’ottavo è stato appena eliminato, all’altezza del bivio per Monserrato e Sestu). Sono previsti
complessivamente tre sovrappassi, un sottopasso, due svincoli (uno in territorio di Monserrato, l’altro all’altezza di Selargius) e tre rotatorie: queste ultime saranno collocate nella parte
terminale della S.S. 554, in direzione del Margine Rosso.
«La spesa prevista – spiega l’assessore Mannoni – si aggira intorno agli 80 milioni di euro, di cui 30 milioni già stanziati dalla Regione (per il progetto e la realizzazione di
due svincoli e un sovrappasso) e altri 30 milioni assicurati dalla Regione attraverso i fondi Fas. I restanti 20 milioni di euro saranno previsti nel ciclo di programmazione nazionale e
comunitario che sta prendendo l’avvio in questi mesi».
Mannoni ha pure precisato che «nei due svincoli per Monserrato e Selargius saranno realizzate opere particolarmente gradevoli sotto il profilo architettonico. Ma, in generale, ci
interessa mettere in sicurezza al più presto una strada nella quale, mediamente, ogni giorno transitano 40mila veicoli nei due sensi di marcia. Tra i punti che necessitano di un
intervento, sotto questo profilo, c’è sicuramente l’innesto dal Quadrifoglio, in direzione Quartu Sant’Elena».
Le difficoltà maggiori del progetto, ha spiegato l’assessore Mannoni, «sono legate al fatto che esso si inserisce in un’area fortemente urbanizzata, dunque gli interventi sono in
parte condizionati dalle opere già esistenti attorno alla S.S. 554. Ciò nonostante riusciremo a realizzare opere complementari come piste ciclabili, strade pedonali e aree di
scambio intermodale per la metropolitana leggera. Molte opere minori, ma di grande significato, saranno affidate direttamente ai Comuni».





