«Patto per l'acqua», attenzione al caso Amiata

By Redazione

La prossima settimana verrà convocato dall’assessore regionale alle risorse idriche il tavolo per il «Patto per l’acqua», all’interno del documento programmatico generale
è previsto un capitolo urgente dedicato alle attività in corso per la definizione del bilancio idrico dell’Amiata con l’obiettivo, precisa l’assessore, di garantire la massima
coerenza tra la disponibilità della risorsa acqua e la sua distribuzione sulla base delle differenti esigenze territoriali a breve, a medio e a lungo termine.

Nel comprensorio dell’Amiata, sottolinea l’assessore, sussistono evidentemente problemi di approvvigionamento e qualità dell’acqua, ma è altrettanto chiaro che tale situazione
rappresenta il risultato di tutta una serie di concause che l’Università di Siena, sulla base dell’incarico conferitogli dalla Regione, dovrà individuare e, in questo senso,
qualunque posizione che allo stato attuale delle conoscenze abbia la presunzione di dare informazioni certe e definitive appare quantomeno inopportuna.

Per non perdere tempo prezioso e agire concretamente sui fattori dell’emergenza amiatina, è necessario che tutti i soggetti istituzionali coinvolti possano contare sulla puntuale ed
esatta conoscenza della disponibilità qualitativa e quantitativa della risorsa idrica e ne possano verificare usi ed abusi: solo così sarà possibile trasformare in gestione
corrente le troppo frequenti «emergenze» che la Toscana patisce e far diventare senso comune diffuso che l’acqua rappresenta una risorsa finita sulla cui gestione è
necessario porre la massima attenzione.

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