Nuovo gene antitumorale scoperto dai ricercatori della Virginia Commonwealth University

By Redazione

 

I ricercatori della Virginia Commonwealth University hanno identificato un nuovo gene antitumorale denominato SARI, che è in grado di interagire con e sopprimere una proteina
chiave che è overespressa nel 90 percento dei cancri umani. La scoperta potrebbe condurre in futuro a una terapia genica efficace per il cancro. Secondo Paul B. Fisher, uno degli
autori dello studio, SARI mette in evidenza una via molecolare fino ad oggi sconosciuta che è sottostante all’azione antitumorale dell’interferone.

SARI è indotto dall’interferone e cancella la crescita e la sopravvivenza del tumore interferendo con l’azione delle cellule cancerose che guida la divisione
cellulare e promuove la loro sopravvivenza. Gli scienziati americani hanno somministrato SARI alle cellule cancerose utilizzando un virus. Come conseguenza, le cellule cancerose hanno
arrestato il processo di divisione fino a morire. Poiché il 90 per cento di tutti i tipi di cancro fa affidamento su un meccanismo simile per proliferare, il team guidato da
Fisher ha notato che SARI potrebbe rappresentare un’efficace terapia anticancro per la cura di molti tumori.

“Abbiamo scoperto – dice Fisher – una nuova strada con cui l’interferone può indurre un’attività antitumorale. L’identificazione di
SARI fornisce un nuovo reagente potenziale per l’uccisione selettiva delle cellule cancerose”.

 

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