La combo di Pasqua: Sylvaner Aristos e asparagi

La combo di Pasqua: Sylvaner Aristos e asparagi

By Redazione

Pasqua, tempo di asparagi. In un cremoso risotto o affiancati a del pesce oppure solisti nel piatto accompagnati dalla golosa salsa alla bolzanina, gli asparagi sono in grado di ritagliarsi sempre uno spazio di protagonista sulla tavola. Questo grazie al loro grande carattere, che li rendono un ingrediente davvero unico, che merita al suo fianco un vino di grande spessore.

Chi è appassionato di vino lo sa, non è facile abbinare gli asparagi al nettare di bacco e questo per via delle particolari caratteristiche di questo ortaggio. Fondamentalmente, gli asparagi si abbinano a vini che soddisfano tre requisiti: un aroma piuttosto floreale e/o vegetale che si armonizza bene con l’ortaggio; un’acidità relativamente moderata che non deve essere troppo forte per non enfatizzare ulteriormente le sostanze amare dell’asparago; meno tannini possibile, che intensificherebbero in modo sgradevole le sostanze amare dell’ortaggio. A questo proposito, l’attenzione è chiaramente rivolta ai vini bianchi.

Seppur comunemente si pensi che il matrimonio perfetto sia con il Sauvignon, non è così: il compagno ideale degli asparagi è il Sylvaner, vitigno simbolo, assieme al Kerner,  della Valle Isarco, la zona vinicola più a nord d’Italia dove i bianchi si esprimono ad alti livelli. Il Sylvaner Aristos di Cantina Valle Isarco al naso esprime sentori di frutta, poi piano piano si affacciano anche note più vegetali e floreali; al sorso è armonioso, di corpo medio, con un sorso pieno che gioca su freschezza e sapidità, componenti ben equilibrate che rendono la beva sempre appagante.

Oltre che agli asparagi, si abbina bene anche a delicati antipasti e a piatti a base di pesce o frutti di mare, alla cucina asiatica o alle ostriche.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD