Il quartiere Niguarda… è Milano ma non sembra Milano
7 Aprile 2026
Niguarda è una delle zone più interessanti e meno turistiche di Milano. In origine era un borgo agricolo autonomo
Niguarda fu un importante centro della Resistenza partigiana. Nell’aprile 1945 vi si svolse un prolungato scontro chiamato poi la battaglia di Niguarda tra partigiani insorti e truppe nazifasciste
Milano, 7 aprile 2026
| A cura di ASSOEDILIZIA informa |
I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità
QUARTIERE DI NIGUARDA, E’ MILANO MA NON SEMBRA MILANO
di Ben Sicchiero
Il quartiere Niguarda è una delle zone più interessanti e meno turistiche di Milano. In origine era un borgo agricolo autonomo, già citato in documenti medievali (intorno all’anno 1000), il cui nome potrebbe derivare da “Nigard”, forse legato a terreni scuri o boscosi.
Situato nella zona Nord della città, il suo centro mantiene ancora una struttura “da paese” con cortili interni, case basse storiche, piazze tranquille. Il centro “del vecchio centro” è via Ornato, cuore storico del quartiere che fino al 1923 non faceva parte di Milano: venne annesso durante l’espansione urbana della città sotto il Regno d’Italia.
Nella sua storia recente va ricordato che durante la Seconda Guerra Mondiale, Niguarda fu un importante centro della Resistenza partigiana. Nell’aprile 1945 vi si svolse un prolungato scontro chiamato poi la battaglia di Niguarda tra partigiani insorti e truppe nazifasciste, che contribuì alla liberazione di Milano.


Dà il nome ad uno dei principali ospedali italiani, l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda: inaugurato nel 1939, è stato incluso tra i migliori ospedali al mondo nella speciale classifica di Newsweek. Conta oltre 1.100 posti letto e migliaia di professionisti e copre tutte le discipline mediche e chirurgiche (per adulti e bambini). Inoltre è centro di riferimento per trapianti, malattie rare, grandi ustionati, emergenze ed integra assistenza, ricerca e innovazione, con un ruolo centrale nella sanità italiana.
Altra, anche se non paragonabile, perla del quartiere Villa Clerici, storico edificio settecentesco costruito tra il 1722 e il 1733 per la nobile famiglia Clerici, su progetto dell’architetto Francesco Croce, come tipica “villa di delizia”, cioè residenza di campagna destinata alla villeggiatura e alla rappresentanza aristocratica.
Caratterizzata da un elegante stile barocco, la villa è circondata da un giardino all’italiana e presenta interni riccamente decorati con affreschi e scenografie artistiche.
Oggi Villa Clerici è un importante spazio culturale: ospita mostre, eventi e una significativa collezione di arte sacra contemporanea, mantenendo un ruolo attivo nella vita culturale milanese.
Protagonista principale di Niguarda è comunque il Parco Nord Milano, enorme polmone verde condiviso con altri comuni, tanto che il quartiere viene definito: è Milano ma non sembra Milano. Il suo centro storico è stato scelto per girarvi scene di film e di fiction per l’atmosfera ottocentesca che lo permea.
Come raggiungere con i mezzi pubblici via Ornato: le opzioni migliori includono il tram 4 (fermate Parco Nord o Niguarda Centro); da piazza Castello/Maciachini M3 o l’autobus linea 51; da Stazione Centrale, si può prendere la metro M3 fino a Maciachini e poi il tram 4.
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