Il congedo di Carlo Nesti al web

By Redazione

Dopo gli insulti ricevuti nel corso della partita Torino –Lazio, il popolare giornalista sportivo Carlo Nesti ha deciso di chiudere per protesta il suo sito internet.

Questo il messaggio che rivolge ai tifosi ed al pubblico.

“Cari amici, stiamo vivendo un periodo particolare, nella storia del giornalismo sportivo.

I giovani, soprattutto guardando la televisione, crescono con la sicurezza che il giornalista sportivo sia, per forza, un giornalista-tifoso. Io non ho nulla contro questa categoria,
che trasmette vivacità e “colore” a tante trasmissioni.

Ma non sono per niente d’accordo sul fatto che la suddetta categoria debba prevalere sugli altri giornalisti, non schierati, e quindi, ormai, esclusi dai “talk show”, in quanto non
fanno “audience”.

La pretesa che i giornalisti imparziali, non tifosi, come me, abbraccino una fede sportiva, e diventino, in qualche modo, “servi di un padrone”, dà vita a un triste fenomeno.

Chi cerca di essere al di sopra delle parti viene considerato, comunque, un “nemico”, e questa situazione, dopo Calciopoli, si è clamorosamente aggravata.

Il fatto che io sia stato aggredito verbalmente, dopo Torino-Lazio, è puramente casuale, perché poteva capitare dopo qualsiasi altra partita. Il giornalista imparziale, in
una dimensione “drogata” dell’informazione, è obbligato a sventolare una bandiera, e io non lo accetto, per cui questo sito, per protesta, chiude, dopo 6 anni.

Grazie per il meraviglioso fiume di dolcezza, che mi arriva dalle vostre e-mail di solidarietà, e che non dimenticherò mai nella mia vita”.

 

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