Il Barolo 2005 fa il suo ingresso in società
26 Maggio 2009
Scorrono i mesi e l’attesa per il prossimo Barolo che giungerà sulle tavole cresce. Come consuetudine, a fine maggio saranno i produttori aderenti all’Enoteca Regionale del Barolo a
presentare il frutto del loro lavoro e di un’annata eccellente.
Le condizioni climatiche del 2005, infatti, si sono mantenute nella norma e hanno assicurato un buono sviluppo vegetativo della vite. Un leggero calo di produzione rispetto alla media non ha
intaccato le qualità di questo nobile figlio del Nebbiolo, che nel 2005 dimostra un’ampia complessità aromatica e promette un grande futuro.
Il Barolo 2005 è dedicato a Enrico Salza, Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo dal gennaio 2007. Già Presidente della Camera di Commercio di Torino e
dell’Unioncamere Piemonte, Enrico Salza è stato tra l’altro Vice Presidente e Amministratore Delegato de Il Sole 24 Ore dal 1971 al 1989, nonché Consigliere della Compagnia di San
Paolo.
Le etichette delle bottiglie di Barolo annata 2005 sono state realizzate da Beverly Pepper, conosciuta per le sue sculture in acciaio di forma incava e geometrica. Beverly Pepper è
un’artista poliedrica che nel corso della sua carriera si è dedicata alla pittura, all’intaglio del legno e alla lavorazione dell’argilla e del bronzo. Statunitense, fin dagli anni
Cinquanta è di casa in Italia, dove ha vissuto e realizzato diverse opere.
Durante la presentazione di domenica 31 maggio le etichette d’autore saranno firmate da Enrico Salza, scelto quale testimonial dell’annata non solo per l’elevata serietà e competenza con
cui ha operato e opera nell’economia, ma anche in virtù del suo carattere piemontese che, come il Barolo, lo rende riconoscibile e apprezzato in tutto il mondo.
Il ritrovo per celebrare l’entrata in società del Barolo 2005 è fissato per le ore 10.30 presso il Castello Comunale di Barolo (Piazza Falletti), culla storica di questo nobile
vino, sede dal 1982 della prestigiosa Enoteca Regionale del Barolo e ben presto anche di un avanguardistico e interattivo Museo del Vino, progettato dall’architetto svizzero François
Confino, già autore dell’innovativo Museo del Cinema di Torino.
La presentazione della nuova annata sarà un’ottima occasione per illustrare agli appassionati del Barolo la mappatura delle menzioni geografiche aggiuntive, realizzata dalConsorzio
Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero in collaborazione con i Comuni, la Provincia di Cuneo e l’Enoteca Regionale, grazie a un complesso lavoro di indagine duratoquasi un decennio. Il
Presidente del Consorzio, Enol. Claudio Rosso, sottolinea la rilevanza del risultato ottenuto: «Delimitare le menzioni geografiche aggiuntive del Barolo è stato un compito assai
arduo, raggiunto con fatica: è stata necessaria una forte volontà e determinazione per giungere a un accordo che tenesse conto delle tante e diverse esigenze espresse dai
produttori. Siamo orgogliosi di avere conseguito l’obiettivo che ci eravamo prefissati, lo riteniamo un successo importante: d’ora in poi tutti i produttori potranno legittimamente utilizzare i
nomi geografici del Barolo».
Come di consueto, domenica 31 maggio l’enologo Armando Cordero descriverà con competenza e passione i caratteri dell’annata 2005, mentre a fare gli onori di casa ci sarà Sergio
Miravalle, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, nonché giornalista esperto del settore vitivinicolo.
Alle ore 12.00 la consegna delle onorificenze «Amici della Langa del Barolo» ad alcuni ristoratori storici del territorio, che hanno dato un fondamentale contributo a diffondere la
conoscenza del Barolo tra il pubblico: Giorgio Rocca, titolare del Felicin di Monforte d’Alba, e Gian Bovio gestore dell’omonimo locale di La Morra.
La mattinata si concluderà con la visita alle storiche cantine marchionali, in cui sono esposti i vini di oltre 180 produttori aderenti all’Enoteca Regionale del Barolo.
Il Barolo 2005, naturalmente, sarà anche il protagonista assoluto del pranzo, che avrà luogo alle ore 13.00 presso la Foresteria della Cantine dei «Marchesi di
Barolo». Il menù, elaborato appositamente per l’occasione dai ristoratori premiati, dimostrerà anche ai palati più esigenti come questo vino si adatti a tanti piatti
differenti. Per i commensali un’occasione rara: la possibilità di abbinare liberamente alle portate i Barolo di tutti i produttori aderenti alla manifestazione. (La prenotazione del
pranzo è obbligatoria).
Barolo annata 2005
L’andamento climatico
A un inverno mite, caratterizzato da poche precipitazioni, è seguita una primavera fresca, con piogge scarse ma ben dosate. Tra la metà di luglio e la metà di agosto si
sono registrate temperature più elevate della media e molte giornate secche. Il ciclo vegetativo della vite ha potuto, però, avvantaggiarsi di una perturbazione giunta a
rinfrescare l’ultima decade di agosto. L’alternanza di brevi piogge e giornate soleggiate con temperature diurne elevate e notti fresche durante i mesi di settembre e ottobre ha favorito una
perfetta maturazione di grappoli sani e ha beneficiato in particolare i viticoltori che durante l’estate hanno effettuato accurate operazioni di diradamento.
Il vino
Dagli esami analitici e organolettici effettuati in cantina subito dopo la vendemmia e successivamente durante i vari controlli dalle commissioni di degustazione della Camera di Commercio di
Cuneo sui vini Docg pronti per la commercializzazione si sono rilevati livelli qualitativi decisamente positivi.
Il colore rosso rubino mediamente intenso con ampi riflessi granata denota una giovinezza non ancora sfiorata dagli effetti dei primi tre anni di maturazione. Ad oggi il Barolo 2005 si
presenta denso e brillante, con una spiccata forza alcolica e una buona presenza di sostanze estrattive.
Il bouquet racconta di sentori delicati di frutta matura, sottobosco e leggera vaniglia. Menta e spezie dolci completano la gamma delle sensazioni olfattive.
In bocca si prova una prima percezione di calore intenso e piacevole; quasi dolce nonostante la presenza importante e marcata di tannini maturi che si legano bene alla spiccata sapidità
che completa la forza del vino. Ottimo il lento percorso evolutivo che promette e garantisce una grande longevità e ulteriori trasformazioni, in positivo, delle pur già notevoli,
complesse sensazioni olfattive e gustative. Vino di grande struttura, molto equilibrato e giustamente armonico. Finale austero e imponente.
Il programma degli appuntamenti con il Barolo 2005
Negli ultimi anni la voglia di conoscere il Barolo ha contagiato un pubblico sempre più vasto. Per soddisfare la curiosità e l’attesa degli appassionati per la nuova annata del Re
dei Vini, l’Enoteca Regionale ha previsto appuntamenti speciali sia nel castello dove tutto ebbe origine, sia nell’antico Palazzo Barolo di Torino, sia nella capitale d’Italia: occasioni
imperdibili per assaggiare per primi il Barolo 2005.
Da domenica 31 maggio a sabato 6 giugno 2009
Barolo
Cantine dell’Enoteca del Castello
Degustazioni del Barolo 2005 dei produttori aderenti alla manifestazione.
Ingresso a pagamento con i seguenti orari:
Domenica 31 maggio ore 15.00-18.30
dal 1° al 6 giugno ore 10.00-12.30/15.00-18.30 (chiuso il giovedì).
Giovedì 4, Venerdì 5 e Sabato 6 giugno 2009
Torino
Palazzo Barolo
Degustazioni del Barolo 2005 dei produttori aderenti alla manifestazione.
Giovedì 4 giugno alle ore 18.00 cerimonia di inaugurazione su invito.
Venerdì 5 e sabato 6 giugno ingresso a pagamento
dalle ore 13.00 alle ore 21.00
4 giugno 2009
Roma
Grand Hotel «Marriot Flora»
in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cuneo
e l’Enoteca Regionale del Barbaresco
Ingresso riservato ai giornalisti e gli operatori del settore





