Giochi da tavolo a tema food, che passione!
18 Gennaio 2024
La cucina è parte integrante della tradizione italiana e lo si può notare ogni giorno, a partire dall’innumerevole quantità di trasmissioni televisive ad essa dedicate. Dalla gara tra fornai alla sfida tra i ristoratori, passando per la celebre versione italiana di Masterchef, format ormai famoso in tutto il mondo. L’interesse degli italiani per la cucina non si ferma però al mezzo televisivo, sono ormai tanti i giochi da tavolo che hanno il tema food al centro del gioco e conquistano uno spazio sempre maggiore. Lo stesso accade nel mondo online, dove sono presenti molti giochi in digitale che hanno come fil rouge il cibo: esistono giochi da tavolo anche nell’ambito delle sale virtuali che replicano l’esperienza dei casinò fisici tradizionali. In questi contesti il cibo va solo da sfondo al gioco vero e proprio, ma è certamente indice della rilevanza che ha acquisito.
Spulciando i titoli dei giochi da tavolo più noti a tema food, è impossibile non partire da una versione di Monopoly (l’ennesima, dal momento che si perde il conto delle varianti dell’ormai celebre gioco in scatola). In questo caso il nome è Monopoly-Bob’s Burgers, riprendendo (anche graficamente) la serie animata celebre su Fox. I giocatori che utilizzano questa variante notano certamente la plancia di gioco (vale a dire il piano su cui si svolge materialmente il gioco) che richiama i luoghi della serie, non solo il ristorante. Rimanendo in tema Monopoly, tra le ultime uscite si cita senza dubbio la versione dedicata alla Pizza. Lo scopo del gioco è quello di accumulare più pizza possibile e tutto richiama a quel mondo: dalle pedine a tema pizza ai gettoni fetta di pizza.
Riprendendo però i noti programmi televisivi, i produttori di giochi da tavolo non si sono lasciati sfuggire l’occasione di replicare parte di quanto accade nello show anche nel gioco. Esistono, perciò, giochi da tavolo di MasterChef Italia e Bake Off Italia. I due giochi mettono a disposizione gli stessi momenti della sfida reale, a partire dal celebre Pressure Test nel caso della sfida tra cuochi, senza ovviamente implicare alcun uso di forni e fornelli. Sono però assenti le novità introdotte nella nuova stagione del programma, come lo stress test e il giudice ombra.
Se invece si vuole tornare a qualcosa di più vintage, non può esserci scelta migliore di Spago Spaghetti, gioco da tavolo a tema food noto a partire dagli anni ’90 e ancora oggi disponibile. Sul tabellone di gioco è presente un disegno che ritrae un gustoso piatto di spaghetti al pomodoro. Ogni giocatore riceve una forchetta ed un cucchiaio, ciascuno di questi presente un filo. Sul tabellone, infine, andranno posizionati gli ingredienti per il piatto. L’obiettivo di ogni giocatore è quello di rimuoverli attorcigliandoli al filo delle loro posate. Il vincitore è colui che, una volta terminati gli incredienti, riuscirà a riavvolgere il filo-spaghetto e dunque a mangiare, metaforicamente, più pasta.
Passando invece a giochi strettamente più manageriali, ma rimanendo a tema food, merita certamente una menzione Cafè. Il giocatore si ritrova alla guida di un’azienda di caffè e ha come obiettivo quello di renderla più efficiente prendendo il controllo di ogni settore, dalla piantagione alla distribuzione finale. Lo stile richiama alla Belle époque portoghese. Il tema manageriale resta ma si cambia completamente ambientazione con Viticulture. Come suggerisce il nome, i giocatori indosseranno i panni dei viticoltori e dovranno realizzare un marchio di vino dal successo planetario. In questo caso, l’ambientazione è tutta italiana: il vitigno di partenza, infatti, si colloca nella splendida campagna toscana. La strategia è presente anche nel Food Chain Magnate. In questo caso si lasciano da parte vino e caffè e si indossano i panni di un manager di una catena di fast food. L’obiettivo è però il medesimo, vale a dire creare un’azienda il più possibile efficiente, migliorando ogni settore delle produzione, dalla pubblicità alla vendita diretta.
Il cibo resta invece un interessante sfondo all’interno di un gioco da tavolo noto come Tea, Scones and Arsenic. La custodia del gioco è una scatola di latta per biscotti, un primo aspetto che richiama l’argomento food. La trama è presto detta: lo scopo del gioco è dividersi l’eredità di un anziano zio defunto. Gli eredi (ciascuno impersonato da un giocatore) si ritrovano a sorseggiare il tè per decidere come organizzarsi. L’aspetto che rende il gioco accattivante è però come si arriva alla spartizione dell’eredità, vale a dire eliminando tutti gli altri concorrenti.





