CRESCENZAGO, 5.OOO ANNI BEN PORTATI
17 Marzo 2026
Crescenzago è un quartiere storico della zona nord-est di Milano, vicino ai quartieri di Cimiano, Gorla e via Padova. Oggi fa parte del Municipio 2.
L’area era abitata già nell’età del bronzo (circa 3000 a.C.) come dimostrano reperti archeologici trovati in una necropoli scoperta nel 1869
Milano, 17 marzo 2026
| A cura di ASSOEDILIZIA informa |
I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità
CRESCENZAGO, 5.OOO ANNI BEN PORTATI
Crescenzago è un quartiere storico della zona nord-est di Milano, vicino ai quartieri di Cimiano, Gorla e via Padova. Oggi fa parte del Municipio 2.
L’area era abitata già nell’età del bronzo (circa 3000 a.C.) come dimostrano reperti archeologici trovati in una necropoli scoperta nel 1869: urne funerarie in terracotta e oggetti di corredo come coltelli e spilloni. Sono custoditi principalmente nel Museo Archeologico di Milano e nei depositi della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio.
In epoca romana il villaggio, chiamato Crescentiacum dal nome Crescentius, il proprietario dei terreni, era un luogo di passaggio per chi entrava a Mediolanum. Per molti secoli nulla cambiò fino allo scavo del Naviglio Martesana nel 1467.

Lo volle il duca di Milano Francesco Sforza. I lavori durarono dieci anni. Il canale portava l’acqua del fiume Adda fino a Milano e serviva per irrigazione, trasporto di merci e approvvigionamento idrico. Del nuovo canale si interessò Leonardo da Vinci che ne studiò il flusso dell’acqua verso la città.
La realizzazione del Naviglio trasformò profondamente il borgo di Crescenzago: rese possibile un sistema di irrigazione più efficiente, aumentando la produttività dei campi e favorendo il moltiplicarsi di cascine e attività agricole; permetteva il trasporto di merci e materiali verso Milano, rendendo il borgo più integrato nell’economia milanese.
Nel 1600 e 1700 lungo la Martesana sorsero ville di campagna e residenze nobiliari, trasformando Crescenzago in una sorta di “riviera” di Milano, luogo di svago per le famiglie aristocratiche.

Un luogo da visitare è la Chiesa di Santa Maria Rossa, con presenza documentata fin dal 1140, tra gli edifici religiosi più antichi di Milano. La Chiesa divenne il cuore della vita religiosa e civile di Crescenzago. Nel 2017 ha acquistato ulteriore notorietà per un progetto artistico: l’interno è stato trasformato con una installazione luminosa permanente dell’artista Dan Flavin, basata su tubi al neon colorati. È uno dei pochissimi casi in Italia in cui arte contemporanea e chiesa medievale convivono nello stesso spazio.
Crescenzago si raggiunge anche con i mezzi pubblici, in particolare la Metropolitana linea 2, fermata Crescenzago.
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