CASCINA MONTEROBBIO, RARO FRAMMENTO DEL PAESAGGIO AGRICOLO MILANESE

CASCINA MONTEROBBIO, RARO FRAMMENTO DEL PAESAGGIO AGRICOLO MILANESE

By Giuseppe

La Cascina Monterobbio  è una delle cascine storiche rimaste nella periferia milanese e rappresenta un raro frammento del paesaggio agricolo che esisteva prima dell’espansione urbana.

Le origini risalgono probabilmente al XIV-XV secolo. Il nome deriva da “Mons Robur” (monte delle querce) perché in quest’area esisteva un bosco di querce considerato sacro, dove i Celti svolgevano riti pagani dedicati a Venere e Mercurio.

Milano, 9 marzo 2026

 

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità

di Ben Sicchiero

CASCINA MONTEROBBIO, RARO FRAMMENTO DEL PAESAGGIO AGRICOLO MILANESE

La Cascina Monterobbio  è una delle cascine storiche rimaste nella periferia milanese e rappresenta un raro frammento del paesaggio agricolo che esisteva prima dell’espansione urbana. 

Le origini risalgono probabilmente al XIV-XV secolo. 

Il nome deriva da “Mons Robur” (monte delle querce) perché in quest’area esisteva un bosco di querce considerato sacro, dove i Celti svolgevano riti pagani dedicati a Venere e Mercurio.

Nel 1597 compare nei censimenti come proprietà delle monache di Fonteggio, legate alla vicina chiesa di Santa Maria alla Chiesa Rossa. 

All’inizio la struttura era probabilmente un presidio difensivo vicino ai corsi d’acqua (Olona/Lambro meridionale e Naviglio Pavese). 

Nel 1600-1700 fu ampliata e trasformata in cascina agricola con doppia corte: una parte residenziale e una parte per stalle, fienili e attività agricole.

Nel 1800 vennero realizzati affreschi interni attribuiti al pittore Francesco Hayez, commissionati grazie al rapporto tra l’artista e Alessandro Manzoni.

Cascina Monterobbio, veduta aerea

 

Secondo la tradizione, avrebbe soggiornato qui anche Napoleone Bonaparte nel corso delle sue campagne in Lombardia. 

Durante la seconda Guerra Mondiale divenne un centro della Resistenza. I partigiani utilizzarono alcuni passaggi sotterranei quali deposito di armi o vie di fuga: quattro di loro furono catturati e fucilati dai nazifascisti, come ricorda una lapide.    

La cascina continuò l’attività agricola fino agli anni ’50. Nel 1959 il Comune di Milano acquistò l’area – oltre 400.000 mq –  per costruire il quartiere popolare Sant’Ambrogio, la fermata della Metro Famagosta e l’ospedale San Paolo. 

Gran parte dei terreni agricoli scomparve e la cascina rimase come complesso isolato nel tessuto urbano.

Dal 1985 è vincolato come bene storico-artistico. 

Oggi è in parte abbandonato e in degrado, anche se sono presenti alcune famiglie, laboratori artigiani e un circolo culturale. 

Negli ultimi anni sono stati proposti diversi progetti di restauro e riqualificazione, ma molti bandi non hanno trovato investitori. 

La cascina è avvolta da varie tradizioni popolari della zona Barona e una leggenda molto diffusa parla di un tunnel sotterraneo sotto il Naviglio Pavese, usato dai monaci, che collegava la cascina con la Chiesa Rossa.

La Cascina Monterobbio si trova nel quartiere Barona a sud-ovest di Milano, nei pressi della fermata Famagosta, Linea M2 della metropolitana.   

 

 

Vedi altri articoli “I luoghi di Milano di Ben Sicchiero”(Clicca qui)

 

© Riproduzione Riservata

Copyright Benito Sicchiero

Newsfood.com

Nutrimento & nutriMENTE

 

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD