Ad Ascea, ristoranti obbligati a indicare nei menù le calorie dei cibi

By Redazione

“E’ una disposizione di grande interesse attraverso la quale si dà una corretta informazione ai consumatori su ciò che mangiano e, nello stesso tempo, garantisce
un’alimentazione sana fornendo i valori nutrizionali dei prodotti. Dunque, un’attenzione e una tutela anche della ‘dieta mediterranea’, le cui caratteristiche hanno riconoscimenti scientifici e
culturali in tutto il mondo”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi commenta la singolare ordinanza del sindaco di Ascea (provincia di
Salerno) che prevede, appunto, l’obbligo di indicare nei menù le calorie dei cibi.

“Indubbiamente -aggiunge Politi- l’iniziativa, oltre a cercare di contrastare l’obesità, che sta diventando un problema anche per il nostro Paese, contribuirà a
valorizzare tutti quei prodotti che fanno parte della ‘dieta mediterranea’, dalla frutta alla verdura, dal pane alla pasta, dall’olio al vino, che rappresentano il simbolo di una corretta
alimentazione. Non solo. Con essa si potrà favorire il consumo di alimenti, quali quelli ortofrutticoli, che in questi anni hanno registrato un netto calo negli acquisti da parte
degli italiani”.

“Questa disposizione -conclude il presidente della Cia- si aggiunge al voto ‘bipartisan’ degli scorsi giorni della mozione al Senato con il quale si impegna il governo per il riconoscimento da
parte dell’Unesco della ‘dieta mediterranea’, quale ”patrimonio culturale immateriale dell’umanità”.

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